Lunedì 23 settembre alle ore 10:00, i plessi scolastici Corvinia e Campo Sportivo vivranno la quarta giornata della gentilezza

Pontecangano Faiano è tra i primi comuni d’Italia ad aver aderito alla quarta Giornata della Gentilezza. Lunedì 23 settembre, alle ore 10, i bambini delle classi terze delle scuole elementari di Corvinia e Campo Sportivo saranno i protagonisti di una vera e propria esperienza laboratoriale sulla gentilezza. Il progetto, per il quale è stato scelto come titolo “GentilMente” e che sarà realizzato dalla Cooperativa Saremo Alberi ed il burattinaio Nigel, propone uno spettacolo di narrazione. L’idea di fondo è quella di coinvolgere i bambini  in un percorso – a tratti anche ludico – di riscoperta dell’altro come ricchezza. Porre al centro le relazioni e trasformarle in occasioni di confronto e crescita, il tutto mediato dal racconto e dalla fantasia.

La campagna nazionale promuove, attraverso il gioco, i valori della cortesia e del rispetto, facilitando le relazioni positive e favorendo il progresso nonché il benessere umano. Ad invitare il sindaco di Pontecangano Faiano, Giuseppe Lanzara, ad aderire all’iniziativa è stata l’associazione culturale Cor e Amor che ha riconosciuto in lui un buon esempio anche partendo dall’appellativo di “Sindaco della Felicità”. Accolta la proposta, Lanzara ha patrocinato il progetto, ha scelto di esserne il testimonial ed ha indicato Rosa Lembo come consigliere comunale delegato alla Gentilezza.

 

Siamo felici di contribuire a questa giornata con le nostre attività – spiegano Vincenzo Aliberti e Renato De Rosa della Cooperativa Saremo Alberi – La lettura aiuta i più piccoli a comprendere quei modi e mondi diversi che si ispirano alla gentilezza. Il gioco consentirà loro di comprendere tutta una serie di dinamiche che oggi purtroppo sembrano sfuggire. Il rapporto diretto con l’altro, il tono della voce, lo sguardo, il movimento delle mani non diventano più dei dettagli ma strumenti centrali di un nuovo modo di porsi. Pontecangano Faiano, per le iniziative che mette in campo e per l’attenzione che dimostra, può essere definita senza ombra di dubbio una città a dimensione di bambino.

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