Dal 27 al 28 Ottobre ad Aversa avrà inizio il 13° Premio Bianca D’Aponte. Il 26, in anticipo sull’evento, si tiene un seminario “La Qualità della scrittura”

Sarà dedicata a Fausto Mesolella, uno dei più grandi chitarristi e autori italiani, scomparso improvvisamente nel marzo scorso, la 13° edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, in programma il 27 e 28 ottobre al Teatro Cimarosa e di cui Mesolella è stato sin dall’inizio direttore artistico. Gli Avion Travel, la band in cui ha militato per tre decenni, gli dedicheranno venerdì 27 un set pensato per l’occasione. Inoltre da quest’anno sarà intitolato a Mesolella il premio della critica del d’Aponte, assegnato da una vasta e qualificata giuria di giornalisti musicali provenienti da ogni parte d’Italia a una delle concorrenti del contest, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore femminile.

Quest’anno il ruolo di madrina del concorso sarà appannaggio di Rachele Bastreghi dei Baustelle.

Giovedì 26 il festival partirà con una giornata di anteprima, una occasione unica per chi voglia approfondire il tema della composizione di una canzone. Dalle 10 alle 17 si terrà infatti il seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica) con relatori importanti come Giuseppe Anastasi (autore per Arisa, Michele Bravi e molti altri), Giuseppe “Gioni” Barbera (docente al Cet di Mogol) e Angelo Franchi (Universal). L’appuntamento, a ingresso libero, è nella Sala conferenze dell’Hotel del Sole di Aversa (Piazza Mazzini 27).

Venerdì sera al Teatro Cimarosa prenderà il via il cuore del festival, il contest per cantautrici, che vedrà in gara dieci artiste provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), IMA da Torino, Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce.

Quella sera saliranno sul palco in veste di ospiti, insieme agli Avion Travel, anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda.

Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava.

A fine serata, dopo la seconda esibizione delle concorrenti, verranno assegnati il Premio Bianca d’Aponte dalla giuria tecnica, il Premio Fausto Mesolella dalla giuria critica (premio che consentirà alla vincitrice di essere ospite del Premio Lunezia) e vari altri riconoscimenti. Il Premio Bianca d’Aponte International è invece già stato consegnato, alla brasiliana Daniella Firpo, sabato scorso durante il Premio Andrea Parodi, che collabora da quest’anno alla scelta della premiata.

A presentare le serate di Aversa saranno Chiara Morucci (vincitrice della II edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa.

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l’impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l’archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d’Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l’Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

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