Giovedì 20 dicembre alle 11:00 termina la terza edizione del festival “Quartieri di vita”. L’evento si concluderà con lo spettacolo “Nisida isola di bellezza”, che si terrà presso l’Istituto Penitenziario Minorile dell’isola.

La terza edizione di “Quartieri di vita” sta per concludersi. L’evento, iniziato il 4 dicembre, ha progettato e presentato numerosi laboratori teatrali non solo nel napoletano, ma in tutta la regione. Il suo scopo è stato quello di puntare i riflettori sulle periferie delle città e renderle protagoniste, mettendone in luce bellezze e difficoltà. Giovedì 20 dicembre, il suo percorso si concluderà con un appuntamento molto interessante, che sarà praticamente immagine complessiva dell’intero lavoro svolto. Importante da sottolineare è che il ricavato dell’intera iniziativa sarà devoluto a sostegno dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale”.

Giovedì 20 dicembre alle 11:00 si terrà lo spettacolo teatrale “Nisida isola di bellezza”, presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida. Il laboratorio, a cura di Ciro Pellegrino ed Elena Pellecchia e formato da un gruppo di dieci ragazze dell’istituto, avrà come tema il viaggio. Un tema davvero interessante: un viaggio attraverso il proprio corpo e, così, attraverso la propria vita.

Quando parliamo di teatro in contesti di reclusione intendiamo un teatro che dal di dentro di una costrizione riesca a portare stimoli e visioni nuove, che possa essere un ponte immaginifico con l’esterno che apra le porte al nuovo e al cambiamento.
Questo è possibile partendo da una pagina bianca, da un vuoto di parole e stereotipie. Il primo passo del percorso di laboratorio sono gli sguardi, il contatto visivo, la fiducia che pian piano si tesse tra essere umani che hanno voglia di essere in ricerca. Un teatro fatto di “contaminazioni”, che procede dal dentro per allargare lo sguardo altrove, fuori da noi, fuori dalla città, fuori dalla propria cultura. Reclusione che non diventa Preclusione ma Inclusione nel Mondo.

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