Radar è la rubrica di eventi di Terre di Campania che raccoglie gli eventi della settimana più importanti da seguire. Dal 6 Novembre al 13 Novembre. Resta aggiornato.
Arianna Porcelli Safonov in Rìding Tristocomico, venerdì 10 novembre, HART – Napoli, Via Crispi 33
 
Wine&Thecity presenta, per la prima volta a Napoli, Arianna Porcelli Safonov e il suo Rìding Tristocomico. Venerdì 10 novembre alle ore 20.30, sul palco di Hart, la scrittrice e comedian romana, si esibirà in alcuni dei suoi monologhi più conosciuti: da Ti Lascio Bio a All that Jazz, da Libretto di istruzioni per manovrare un Ingegnere a Terroir Sauvage. Una serata per ridere in maniera intelligente divagando su tematiche di grande attualità: dal business del biologico alla comunicazione contemporanea, dalla dipendenza dai social alla moda dei vini naturali. “Il Rìding Tristocomico è un progetto comico missionario – spiega la Safonov – e la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale che sveglino le menti italiane dalla mondezza mediatica, politica e culturale che li sovrasta”.

Giuseppe Zeno sarà in scena con “Il Sorpasso”, al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 10 fino a domenica 19 novembre. 

“Il Sorpasso” di Dino Risi è uno dei grandi capolavori della commedia italiana.

A più di cinquant’anni dall’uscita del film, per la prima volta la celebre sceneggiatura, scritta dallo stesso Risi insieme con Ettore Scola e Ruggero Maccari, approda a teatro con la regia di Guglielmo Ferro e l’adattamento di Micaela Miano. Manifesto dell’Italia del ‘boom’ economico, “Il Sorpasso” è anche un grande road movie psicologico che lo rende un testo senza tempo. Spogliato della connotazione storico-sociale, il film è costruito su una drammaturgia destrutturata, scatola aperta ideale per una riscrittura teatrale focalizzata sui personaggi. In questa dinamica la trasposizione teatrale mette al centro della vicenda i due protagonisti, e il loro incontro/scontro come puro conflitto caratteriale e psicologico.

“Il Rum è servito” da Sancta Sanctorum, Martedì 7 novembre una serata tutta da gustare con il Ron Zacapa.

Il Gambero Rosso ha selezionato Sancta Sanctorum tra i ristoranti che ospitano, per il ciclo “Il Rum è servito”, le cene in abbinamento al celebre rum Ron Zacapa. Solo 10 date per altrettanti rinomati ristoranti in Italia che daranno vita a serate il cui filo conduttore è la buona tavola e il famoso rum prodotto in Guatemala ad oltre 2.300 mt di altezza.

Tappa napoletana, martedì 7 novembre, è Sancta Sanctorum il ristorante più trendy della città ormai meta fissa degli amanti della buona cucina e del bien vivre. Qui lo chef resident Raffaele Dell’Aria ha pensato a un menu di diverse portate, dall’apetizer al dessert, tutte in abbinamentoal Rum Ron Zacapa nelle sue diverse espressioni: Ron Zacapa 23,  Edicion Negra e Ron Zacapa XO.

Quartieri Jazz in concerti, sabato 11 novembre alle 21.30 a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce,19) Napoli

Nuovo appuntamento per i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz, in programma sabato 11 novembre alle 21.30 a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce,19) Napoli.

Il chitarrista napoletano dei Quartieri Spagnoli dopo il successo del primo disco ‘E strade cà portano a mare” (che ha entusiasmato così tanto il pubblico da essere ristampato), affronta una nuova sfida all’insegna della consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il NEAPOLITAN GIPSY JAZZ.
Un disco ispirato al sentimento di “Unione e Ribellione” di quel settembre del ’43, dove i napoletani, senza distinzione di classe, imbracciarono le armi in una rivolta spontanea e scacciarono il nemico nazista. E come ieri, oggi spira in città una forte voglia di riscatto e cambiamento, ma oggi è necessario imbracciare le armi della cultura e cavalcare questa nuova “Rivoluzione Napoletana” partita dal basso, facendo “Resistenza Culturale”.

La Maschera presenta ParcoSofia: anteprima a Napoli, Mercoledì 8 novembre – ore 18,30 c/o Cinema Astra via Mezzocannone, 109 – NAPOLI

Mercoledì 8 Novembre, La Maschera presenta in anteprima a Napoli il nuovo disco, ParcoSofia, in uscita il 10 novembre per l’etichetta Full Heads. 

ParcoSofia è l’ecosistema in cui convivono armonicamente storie e personaggi diversi, opposti. Un mondo dove gli eroi non sono altro che uomini comuni con la loro vita straordinariamente normale. Viaggi, infanzia, vita e ricerca sono alcuni dei temi predominanti. Non manca una canzone d’amore, così come non manca un elogio alla libertà.

Nel disco tra gli altri, alcuni compagni di viaggio e ospiti speciali: Claudio Domestico, che ha curato anche la produzione artistica di ParcoSofia, Daniele Sepe ai fiati e a tanto altro, Michele Maione alle percussioni, Arcangelo Michele Caso al violoncello, Michele Signore agli archi, ai plettri e ai missaggi, Dario Sansone, Martina De Falco e Alessio Sollo ai cori.

“Castagna regina” 8° edizione, a Calabritto 11 e 12 novembre
Le tirate di Calabritto con farina di castagne, lo spezzatino con castagne, i castagnacci calabrittani. Serata all’insegna del cibo tradizionale a Calabritto, il comune dell’Alta Irpinia a cavallo tra le province di Avellino e Salerno, che si prepara ad ospitare l’ottava edizione di Castagna regina – Sagra della castagna di Calabritto e della Tirata con farina di castagne.
Sabato 11 novembre e domenica 12 novembre, a partire dalle ore 18.00, piatti tipici, stand, la musica folk di “Silvestro folk”, divertimento per bambini con vocalist e prestigiatori. Il tutto condito da fiumi di vino e caldarroste.

Masculu e fiammina di e con Saverio La Ruina, Mercoledì 8 novembre 2017, Teatro Nuovo di Napoli

Masculu e Fìammina, con Saverio La Ruina. Foto ©Masiar Pasquali

Dopo le memorie emigranti e l’immersione nell’universo borghese, Saverio La Ruina torna a scavare nella terra antica di Calabria, ritrovando in quel dialetto, che è radice popolare, le ramificazioni di Masculu e fìammina, in scena, da mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 12) al Teatro Nuovo di Napoli.

Presentato da Scena verticale, Masculu e fiammina, che si avvale delle scene di Cristina Ipsaro e Riccardo De Leo, il disegno luci di Dario De Luca e Mario Giordano, le musiche originali di Gianfranco De Franco, è, prima di tutto, un racconto sull’amore, il racconto di una vita. Un intenso monologo in cui è racchiuso il dramma di chi ha vissuto la vita nascondendosi, soffocando istinti e pulsioni per non far parlare la gente. Dopo una vita di verità ferite, di complicità mai trovate, di violenze subìte, di senso di diversità e d’inadeguatezza mai colmati, l’uomo, ormai maturo, riesce a parlare della sua diversità alla madre, al suo tumulo.

Il viaggio di Ecuba di Gianni Guardigli, Giovedì 9 novembre 2017, Teatro Elicantropo di Napoli

Partirà dal Teatro Elicantropo di Napoli, giovedì 9 novembre 2017 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 12), la tournèe de Il viaggio di Ecuba di Gianni Guardigli, con la regia di Francesco Branchetti e presentato da Foxtrot Golf di Roma.

A vestire i panni dell’eroina è Isabella Giannone, la quale dà vita ad un monologo che, attingendo al mito, tratteggia e delinea la figura di un’Ecuba dei giorni nostri, e, in un momento di esodi imponenti e dolorosi, canta la sua pene di fronte al disfacimento del suo mondo.

La perdita della patria, della terra, della tranquillità, la perdita dei figli che se ne vanno, uno ad uno, è il toccante leitmotiv delle tappe della vita di questa “mater dolorosa”. Vive il passaggio fra due periodi storici, in cui il futuro è una paurosa incognita.

Bastavamo a far ridere le mosche di Sergio Longobardi, Venerdì 10 novembre 2017, Teatro La giostra/Speranzella81 Napoli 

Dopo aver portato il suo clown in giro per le strade d’Europa e America Latina, Sergio Longobardi debutta, venerdì 10 novembre 2017 alle ore 20.30 (in replica fino a domenica 12), al Teatro La Giostra/Speranzella91 di Napoli con l’allestimento definitivo di Bastavamo a far ridere le mosche di cui è autore e interprete, condividendo la regia con Raffaele Di Florio.

Pièce plurivocale d’ispirazione autobiografica, Bastavamo a far ridere le mosche è il diario periodico di un clown di Napoli, che si ritrova esiliato volontario a Parigi. Tra sogni artistici e le difficoltà del quotidiano, il protagonista si ritrova ad affrontare suo padre, in un dialogo intimo e realistico allo stesso tempo, nel quale s’interroga sulla sua identità di artista e d’uomo.

Lo spettacolo ha avuto una programmazione completa solo a Parigi, sia nella prima presentazione in forma di studio, presso il Teatro dell’Università Paris 8 nel giugno 2013, sia al Thèatre Les Dèchargeurs, in scena per cinque mesi (da gennaio ad aprile 2014). In Italia ci sono state solo due rappresentazioni in lingua italiana (nel 2013 e nel 2014), ma sempre in forma di studio.

Micah P. Hinson in concerto, al cinema Hart Sabato 11 novembre 2017 – Opening h 22.00/ Start h 23.00

Dopo il fortunato tour della scorsa primavera per il decennale di MICAH P. HINSON AND THE OPERA CIRCUIT, l’acclamato folksinger texano arriva a Napoli – nello specifico, all’Hart di via Crispi – per presentare il nuovo album “Micah P. Hinson presents The Holy Strangers”, uscito l’8 settembre per l’etichetta Full Time Hobby. Definito dallo stesso artista una “modern folk opera”, il disco – che raccoglie 14 tracce incise interamente in analogico – percorre e racconta le tappe gioiose ed infauste di una famiglia ai tempi della guerra, dalla nascita alla morte. Ad aprire il concerto di una voce che, per colore e potenza, tradisce la sua figura smilza, sabato 11 novembre, un altro cantautore, nostrano ma sempre di matrice folk, Old Fashioned Lover Boy.

Chiromantica ode telefonica agli abbandonati amori, Dal 7 al 12 novembre, Piccolo Bellini
Anime abbandonate in attesa di risposte. Anime squartate che attendono i loro amori attraverso una telefonata o fondi di bicchieri. Un viaggio in una camera da letto napoletana, luogo di segreti, verità ed essenzialità, in cui i testi di Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello e Francesco Silvestri prendono vita, unendosi, facendo l’amore tra di loro, partorendo una figlia di nome Passione. Roberto Solofria e Sergio Del Prete portano in scena, come loro stessi spiegano, «la storia di alcune vite stracciate, violentate, che attraversano un mondo comune a tutti, di personaggi che masticano pensieri e rigurgitano fantasmi, ai quali si finisce per attribuire una consistenza credibile perché aderenti alla realtà sociale che ci circonda. Parliamo di travestiti, di prostituzione e di una grande ossessione: l’amore. E lo facciamo attraverso il teatro. Il nostro scopo è quello di mettere insieme i segni di quella profonda intimità dell’animo umano che i drammaturghi in questione sono riusciti a portare nelle loro opere. Per questo riteniamo che l’esperienza civile e artistica legata allo spettacolo possa accrescere il valore della differenza nella nostra società».
Mela Rossa, Il nuovo romanzo di Dario LastellaGiovedì 9 novembre 2017 Libreria Circolo ARCI Il Bibliofilo Piazza Immacolata 4, San Giorgio del Sannio (BN)
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Giovedì 9 novembre 2017 al Bibliofilo di San Giorgio del Sannio (BN) Dario Lastella presenta il suo nuovo romanzo Mela Rossa, pubblicato da Planet Book. Insieme all’autore e musicista molisano, sarà presente in veste di moderatore Donato Zoppo, i contributi musicali saranno a cura di Gianpaolo Capone, Diego Ruggiero, Simone Paglia e Sacha Barbato, che eseguiranno in chiave acustica alcuni classici rock. Ingegnere elettronico, IT specialist, insegnante, musicista e produttore musicale, Dario Lastella è il fondatore, chitarrista e polistrumentista della rock band Ifsounds, con la quale ha pubblicato sei album, gli ultimi dei quali pubblicati dall’americana Melodic Revolution Records. In linea con i temi trattati nei concept album degli Ifsounds, Lastella debutta come autore con Mela Rossa, incentrato sull’idea di una catastrofe che possa mettere fine alle vicende del mondo e dell’umanità. Abbiamo sentito parlare per anni della profezia Maya legata al 21 dicembre 2012 e l’autore, traendo spunto dal clamore suscitato dalla minaccia che giungeva dagli echi remoti della civiltà precolombiana, ha imbastito una storia corale che ritrae quattro diversi angoli del mondo: l’Italia, gli Stati Uniti, l’Argentina e la Mongolia.

Pennelli di Vermeer, “Misantropici Felici”, il 10 novembre al Teatro Cat di Castellammare di Stabia. 

Dieci è il numero che ricorre e che festeggiano. Come il decennale di carriera e il numero di brani contenuti nel loro nuovo lavoro discografico. Al teatro Cat (via dei Mugnai, 34) di Castellammare di Stabia, venerdì 10 novembre a partire dalle ore 21.30, i Pennelli di Vermeer presenteranno l’album appena uscito dal titolo “Misantropi Felici”, già in vendita dal 3 novembre nei negozi di dischi, nei digital downolad e su tutte le piattaforme streaming.

Prodotto dall’etichetta Soter e distribuito da Believe Distribution Service,Misantropi felici” è il ritorno al rock d’autore, anticipato lo scorso aprile dal singolo “Ho perso il pelo”, edito in digitale. Il disco scava nel profondo dell’animo: i testi, molto intimisti, raccontano di contraddizioni e sentimenti, vizi e paure, voglia di cambiamento e di fuga dalla frenesia quotidiana. Una ritrovata dimensione domestica fatta di sguardi, carezze, attimi e piccoli gesti, quelli che nessuno vede più perché non fanno notizia e clamore. In questo “mondo sommerso” della quotidianità, si danno appuntamento due misantropi, anime fragili e invisibili, pensatori non conformi e poco allineati.

Amore… non buttarti giù, di Lucio allocca,  11 e 12 novembre al Teatro Piccolo Giullare di Salerno

Terzo spettacolo della Stagione 2017/2018 del Piccolo Teatro del Giullare di Salerno.
Per due weekend, Sabato 11/18 (ore 21.00) e Domenica 12/19 (ore 18.30) Novembre, in scena il progetto registico di Lucio Allocca

In un luogo periferico-metaforico, un ponte su un fiume di una grande città che si intravede da lontano, si intrecciano le storie personali e di coppia dei tre protagonisti. I personaggi, lontani dalla realtà che li circonda, ‘sospesi’ tra il ‘rappresentarsi’ e il ‘confessarsi’, tra realtà e finzione, in un’altalenante ambiguità, sono tutti compresi nel tentativo difficile, schizofrenico e nevrotico, di comporre la propria esistenza. Il ponte taglierà in diagonale lo spazio scenico, limitato da quinte con pubblicità della Coca Cola di Andy Warhol; mentre la colonna sonora sarà una citazione delle musiche da film che hanno segnato la produzione cinematografica di quegli anni e quelli precedenti, mixata con suoni d’ambiente, sirene di autoambulanze, quelle della police, navi da trasporto, rumori d’argano di navi da carico e quant’altro. La commedia è ‘sospesa’ tra la ‘Dark Clownerie‘ e lo stile di scrittura di Woody Allen. «Luv» vuol proprio dire amore, ma è una corruzione della parola inglese love. In questo modo il commediografo Murray Schisgal ha indicato già nel titolo la tesi della sua commedia: «L’amore è diventato un oggetto di scambio o di consumo più che un sentimento». Si tratta di tre personaggi, Harry, Milt ed Ellen, che giocano al matrimonio e al divorzio in un’alternanza di combinazioni. Nel ’64 la commedia ebbe successo a New York con la prestigiosa regia di Mike Nichols e gli interpreti Alan Arkin, E.H. Wallach e Anne Jackson».

Al via la rassegna “Sound of the City”, dal 15 novembre al Teatro Sannazaro

Quando la musica made in Naples incontra il teatro, nasce “Sound of the city”, la rassegna curata dalla Jesce Sole che si terrà in uno dei teatri storici della città, il Teatro Sannazaro che, da novembre ad aprile, proporrà concerti di nomi che sono la storia contemporanea della musica partenopea. Sette appuntamenti da non perdere che spazieranno dagli astri nascenti come il cantautore Maldestro a pilastri del neapolitan power  come James Senese, passando per la voce di Raiz che incontra i Radicanto, e ancora l’eleganza di Peppe Servillo in scena con i Solis String Quartet, fino ad approdare all’inconfondibile sound del percussionista Ciccio Merolla che proporrà un live inedito. “Sound of the city” si chiuderà ad aprile con sensualità napulegna di Pietra Montecorvino. La rassegna contiene anche “International Putipu’“,format  ideato da Gianni Simioli che, sul palco del Sannazaro darà spazio  alla nuova musica  del sud e non solo , questa sarà la prima tappa di un percorso pronto ad approdare in tv.

Ad aprire la rassegna mercoledì 15 novembre alle ore 21 ci sarà Maldestro ( 12 euro più prevendita), astro nascente della scena cantautorale contemporanea. Vera rivelazione dello scorso festival di Sanremo nella sezione nuove proposte con il brano “Canzone per Federica”, ha ricevuto consensi di pubblico e numerosi premi e riconoscimenti si esibirà ne ” I muri di Berlino” live.  A salire con lui sul palco del Sannazaro ci saranno: Andrea “The Fazio” ( batteria), Roberto Porzio (tastiere e synth), Luigi Pelosi (basso), Diego Leanza (chitarra elettrica). Supporter Irene Scarpato.

Roberto Ormanni live, Venerdì 10 novembre al Liquid House

Venerdì 10 novembre, a partire dalle ore 22, il Liquid House (Via San Paolo, 10 – Pozzuoli – ingresso gratuito) ospiterà Roberto Ormanni, originale esponente della musica d’autore italiana. Il cantautore si esibirà in numerosi brani, tratti anche dal recente disco “Quello che non siamo”, realizzato in seguito alla vittoria del concorso indetto nel 2016 dall’etichetta Apogeo Records che ha prodotto l’album in collaborazione con Claudio Poggi e Marechiaro Edizioni e che vede tra gli ospiti del lavoro discografico Lelio Morra e Oscar Montalbano.

Canzoni come cartoline, in presa diretta del mondo contemporaneo, in uno spettacolo che cerca di restituire la poesia delle piccole storie fuori tempo. Esistenze lasciate sui bordi, sogni abbandonati o spezzati via, gioie invincibili e cuori resistenti: sono gli elementi che compongono lo specchio al negativo di una realtà che si ostina, nonostante tutto, a restare illuminata e ad aggrapparsi alla bellezza che non scompare. Sul palco del Liquid House Roberto Ormanni (voce e chitarra acustica) sarà accompagnato dal polistrumentista Eugenio Fabiani.

The Starfish, Presentazione live nuovo album, Cafè Street 45  Via A. De Gasperi 127,  Torre del Greco (NA)

Da questo motto della band, The Starfish, è nato il nuovo progetto discografico, “Starfish“, il loro primo album in studio uscito il 30 ottobre scorso, composto da nove brani inediti, scritti e arrangiati dalla stessa band campana..

L’11 novembre presso il Cafè Street 45 di Torre del Greco, Napoli (ore 21.30 – Via Alcide De Gasperi, 127), la bandThe Starfish presenterà live il loro nuovo album rock’n’blues e racconterà storie di uomini, di buoni sigari, di whiskey e di cattive donne.

Presentazione del libro di Tommaso La Rocca, «Con gli occhi del lupo», Lunedì 13 novembre, al Godot Art Bistrot di Avellino

Lunedì 13 novembre, alle 19, al Godot Art Bistrot  in via Mazas ad Avellino, anteprima del Borgo dei filosofi, la rassegna internazionale giunta all’ottava edizione, ideata e realizzata
dall’omonima associazione culturale presieduta da Angelo Antonio Di Gregorio, con la direzione scientifica di Francesco Saverio Festa. Patrocinata dal Comune di Avellino, quest’anno il «Borgo» si avvale della collaborazione dell’associazione «Castellarte» e del Godot Art
Bistrot. Per l’anteprima, è in programma la presentazione dell’ultimo libro di Tommaso La Rocca (Università di Ferrara) «Con gli occhi del lupo» (2015, Susil). Con l’autore ne discuteranno Generoso Picone, capo della redazione di Avellino de «Il Mattino», Ugo Santinelli,
sociologo, Maria Pia Di Nardo, responsabile organizzativo della rassegna «Castellarte», e Bruno Gambardella, assessore alla cultura del Comune di Avellino, Angelo Antonio Di Gregorio e Francesco Saverio Festa.
L’attore Saverio Vallone proporrà un reading tratto dal testo.

Terre di Campania è un progetto in continua evoluzione che si occupa di promuovere il buono e il bello della regione Campania attraverso la conoscenza e la diffusione di bellezze paesaggistiche e artistiche, di bontà culinarie, della cultura, di news, di eventi e azioni mirate sul territorio.

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