Radar è la rubrica di eventi di Terre di Campania che raccoglie gli eventi della settimana più importanti da seguire. Dal 13 Novembre al 20 Novembre. Resta aggiornato.

Primo congresso internazionale di Posturologia Clinica, dal 17 al 19 novembre a Città della scienza.  

Sarà Città della Scienza a Napoli a ospitare il Primo Congresso Internazionale di Posturologia Clinica nei giorni 17, 18 e 19 novembre prossimi. L’evento gode del patrocinio del Ministero della Salute e della Fondazione Idis Città della Scienza. Presidenti del Corso sono Raoul Saggini e Ciro Villani. Coordinatori Giorgio Asquini, Piero Galasso e Rosa Razzino. I temi affrontati vanno dai principi di base della postura agli aspetti integri della postura. Quindi, quadri posturali, aree di trattamento interdisciplinari, dalla posturologia alla posturologia clinica.

Circ’Eccentric a teatro per la scuola di circo sociale, il 18 e il 19 novembre alle ore 21:00 al Teatro Sacri cuori di Afragola 

Il circo dei clown è una creazione di Giulio Carfora, presidente e direttore artistico della Compagnia dei Saltimbanchi, che con la sua partner Lia Mosca porta in scena tutte le sfumature del clown. L’idea di portare il clown a teatro o nelle piazze, nasce dal tentativo e dalla volontà di fondere la magia del circo tradizionale con il linguaggio dell’artificio teatrale. Le esibizioni circensi, rapide e colorate, stimolano il pubblico a recuperare il contatto diretto con il corpo d’attore. In questo allestimento la recitazione vocale è ridotta al minimo mentre la narrazione è affidata soprattutto alla mimica e alla gestualità. Lo spettacolo offre a tutti, la possibilità di attraversare l’ombra del vivere quanto la luce e la gioia di esistere.

Televisione 4.0, La trasformazione digitale nel mondo della TV, Giovedì 23 novembre 2017 ore 10.30 |Università degli Studi di Salerno | Teatro di Ateneo, Campus di Fisciano

Nell’era della quarta rivoluzione industriale anche il mondo delle televisione sta vivendo profondi cambiamenti di prodotto e di tecnologia, al fine di perseguire una relazione più personale e informata con il proprio pubblico. Questa trasformazione richiede un utilizzo sinergico delle moderne tecnologie digitali, in grado di fare leva sulla pluralità di dispositivi e fonti informative per comprendere i gusti e catturare l’interesse del pubblico.

L’accademia si interroga sullo scenario futuro attraverso il confronto con i protagonisti del settore, in un’intensa giornata di studi in programma giovedì 23 novembre 2017, ore 10.30, presso il teatro di ateneo del campus di Fisciano. L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Aziendali, Management e Innovation Systems e dal Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazionedell’Università di Salerno  e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio.

Presentazione ufficiale di Parcosofia,il nuovo CD de La Maschera,Domenica 19 Novembre a Villa Fiorentino, Corso Italia, 53 Sorrento (NA), ore 18:30.

ParcoSofia è l’ecosistema in cui convivono armonicamente storie e personaggi diversi, opposti. Un mondo dove gli eroi non sono altro che uomini comuni con la loro vita straordinariamente normale. Viaggi, infanzia, vita e ricerca sono alcuni dei temi predominanti. Non manca una canzone d’amore, così come non manca un elogio alla libertà.
Nel disco tra gli altri, alcuni compagni di viaggio e ospiti speciali: Claudio Domestico, che ha curato anche la produzione artistica di ParcoSofia, Daniele Sepe ai fiati e a tanto altro, Michele Maione alle percussioni, Arcangelo Michele Caso al violoncello, Michele Signore agli archi, ai plettri e ai missaggi, Dario Sansone, Martina De Falco e Alessio Sollo ai cori.
A tre anni di distanza da ‘O Vicolo ‘e l’Allerìa, oltre 100 concerti in giro per la Campania e per tutta Italia, il sold-out del Teatro Bellini e piazze piene in ogni occasione, La Maschera propone un disco in cui convivono anime diverse tra loro, come diverse sono le direzioni musicali che caratterizzano gli 11 brani di ParcoSofia, che partono da Napoli e arrivano fino in Africa, grazie al fortunato incontro artistico col musicista senegalese Laye B.

Reading dal romanzo di Maria Strianese, “La strategia del gatto” Cicorivolta edizioni,Giovedì 16 novembre, ore 18, Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano (Villa Bruno)

Un pomeriggio pieno di creatività e umorismo grazie alla vulcanica autrice che si cimenterà personalmente nella lettura di alcuni brani del suo ironico romanzo, accompagnata dall’arguto commento dello scrittore Lucio Rufolo.
Maria Strianese, eclettica artista, ha già pubblicato numerosi libri per bambini, e ora è al suo primo romanzo.
La maggior parte delle donne si riconoscerà in qualcuno dei tratti tipici della protagonista del libro: una quarantenne stressata, assediata dalla normalità, schiacciata tra un lavoro modesto, come segretaria tuttofare in una fabbrica di cioccolato, e i prepotenti bisogni di marito, mamma, nipoti.

Afrodisiaca, una serata dedicata alle declinazioni contemporanee della cucina afrodisiaca, Giovedì 16 novembre al RestaQmme.

Giovedì 16 novembre, alle ore 20.30, nell’ambiente intimo e accogliente del ristorante RestaQmme si terrà una serata dedicata alle declinazioni contemporanee della cucina afrodisiaca.

Dalle ostriche – impareggiabili compagne dei giochi lascivi di Giacomo Casanova – al cioccolato, i cibi afrodisiaci per eccellenza, protagonisti di una vasta e variegata letteratura, si prestano a nuovi abbinamenti e sposano nuovi profumi  nelle inedite proposte della chef Madgalena, che promettono un’esperienza estetica unica nel suo genere. Un evento dedicato a coloro che amano la buona cucina e che si lasciano ispirare da un gioco sensoriale che coinvolge tutti i cinque gusti.

Completerà la serata un’esclusiva selezione di etichette proposte da Tommaso Luongo, delegato di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier, in abbinamento alle diverse portate.

Mozart chi? Le verità del Maestro Salieri di Vittorio Cielo, dal 14 al 19 novembre, Piccolo Bellini

Vittorio Cielo prosegue sulla scia di Shakespeare in love with Marlowe, accolto con entusiasmo la scorsa stagione, nel raccontare in maniera inedita i grandi geni del passato. Stavolta, ci parla di Wolfang Amadeus Mozart. Attraverso I Quaderni di Conversazione di Ludwig van Beethoven e un vasto materiale biografico recentemente pubblicato, racconta il punto di vista di Antonio Salieri sulla vita del suo giovane antagonista. Cielo scrive un testo che ancora una volta trova il suo compimento grazie alla regia di Ennio Coltorti, rispondendo a domande come: Mozart era povero? Il grande Haydn visse con molto meno. Era un bambino prodigio? Falsificava età e esami di musica. Salieri era un mediocre? Fu maestro di Beethoven. Una messinscena che vanta la musica dal vivo eseguita dal m° Di Pofi e da Monica Berni, sfata con umorismo e acume un mito del ‘700. Il secolo in cui nacque la grande industria europea della musica, Mozart era un divo coperto d’oro e poi di debiti, il modello perfetto per creare la Vittima Romantica.
“Event 2018”, La moda di Michele del Prete nel segno di Telethon, domenica 19 novembre ore 20:30, Scalone della Reggia di Caserta

Event” è la serata organizzata dallo stilista casertano Michele Del Prete per presentare la nuova collezione alta moda e sposa 2018. Uno spettacolo nello spettacolo. Non solo moda, musica, teatro e cinema, ma anche le bellezze architettoniche del territorio saranno protagoniste dell’evento. Infatti, location d’eccezione domenica 19 novembre alle ore 20,30 sarà lo scalone reale della Reggia di Caserta. Dunque, non una semplice sfilata, seppure incastonata in un luogo magico, ma un vero e proprio evento spettacolare alla cui realizzazione danno il loro contributo artistico alcuni protagonisti dello showbiz, amici personali dello stilista, come Pietra Montecorvino, M’Barka BenTaleb, Gennaro Cosmo Parlato. Questi solo alcuni dei nomi attesi.

L’edizione 2018 di “EVENT” sarà anche solidarietà. Infatti, la sfilata rientra tra le iniziative per la raccolta fondi di Telethon. Nel corso della serata, tra tutti coloro che avranno dato un contributo alla storica fondazione che lotta contro le malattie genetiche, verrà estratto a sorte un abito della linea “Michele Del Prete Haute Couture”.

Flowers” sarà il tema della nuova collezione alta moda e sposa 2018 di Michele Del Prete, alias Antea, che ancora una volta sulla insolita passerella, qual è lo scalone reale, porterà tutti in un’atmosfera incantevole e unica. Del resto lo stile si caratterizza per la sartorialità e per i tessuti preziosi, veri punti di forza di un fashion designer che è un autentico talento del territorio casertano e che da più di venti anni fa sognare le donne, non solo campane, con i suoi meravigliosi abiti da favola.

Berniero I edizione, il 19 e 20 novembre 2017 al Convento di San Pietro Alli Marmi, Eboli (SA)

Un Santo e una terra, inscindibilmente legati l’uno all’altra dal liquido d’oro che miracolosamente fanno sgorgare: l’olio d’oliva.

Il 19 e 20 novembre a Eboli, sulle colline salernitane, il convento di San Pietro Alli Marmi, circondato da ulivi centenari ospita la prima edizione di Berniero, 2 giorni di incontri, dibattiti, proiezioni e attività laboratoriali per un innovativo progetto che affonda le radici in una delle più antiche tradizioni della città e del territorio circostante: la figura di San Berniero, co-patrono di Eboli, e il suo stretto legame alla cultura dell’ulivo e dell’olio.

Ideato e diretto da Giovanni Sparano e fortemente voluto dal Comune di Eboli, ‘Berniero’ intende proiettare Eboli e lo straordinario territorio alle porte del Cilento, al centro di una delle più antiche culture agricole e della produzione olearia di qualità dell’intero bacino del Mediterraneo, favorendo lo scambio di conoscenze fra i vari Paesi che vi si affacciano.

Se Cadere Imprigionare Amo, Suggestioni dal respiro di una crisalid, da giovedì 16 a domenica 19 novembre 2017 Napoli, Teatro Elicantropo

Lo spettacolo nasce dal progetto di ricerca “La lingua degli insetti // Cofanetto 3: La Caduta”. Una madre, dopo aver abbandonato i propri figli e dopo averli seppelliti nell’incuranza di una dieta anaffettiva, colma di forzature e di legami morbosi e deleteri, decide di tornare nuovamente in famiglia. Il suo ritorno precede la caduta, l’omicidio, la perdita. Di queste persone non resterà alcun ricordo se non in un articolo sgrammaticato di un quotidiano di provincia nella pagina della cronaca nera. La storia si ispira ad un fatto realmente accaduto qualche anno fa in Italia (ogni riferimento a persone esistenti è puramente casuale). “Se Cadere Imprigionare Amo” è la messa in scena, o meglio la ricostruzione romanzata, di una famiglia dove il carnefice ha potuto sviluppare il proprio amore urlato, masticato e deviato. In quale famiglia possibile, il temibile carnefice, è mai cresciuto per arrivare a perpetrare l’atto cruento narrato nello spettacolo? E non potrebbe essere lo stesso carnefice vittima anch’egli dell’abbandono o, peggio ancora, del diniego di uno Stato che si fonda sulla “famiglia naturale”?

Al Museo di Pietrarsa la mostra Avellino-rocchetta: un treno dal passato al futuro, Napoli venerdì 17 novembre dalle ore 9.30 alle 18.30

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, comunica che venerdì 17 novembre 2017, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), si terrà la giornata di studi e la mostra “Avellino-Rocchetta. Un treno dal passato al futuro”, patrocinata dalla Fondazione FS Italiane, dal Consiglio Regionale della Campania, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Realizzata tra il 1888 e il 1895 come una delle prime ferrovie secondarie, che collegava il territorio interno di tre regioni (Campania, Basilicata e Puglia), la Avellino-Rocchetta è stata oggetto nel 2016 di un procedimento di dichiarazione di interesse culturale da parte del MiBACT, supportato dal Dipartimento di Architettura della Federico II. Essa è pertanto la prima ferrovia italiana ad aver ottenuto questo importante riconoscimento, proponendosi anche come esperienza pilota per altre ferrovie storiche italiane.

Bob Dylan (La storia del rock. i protagonisti – Hoepli ed.), Il nuovo libro curato da Salvatore Esposito, Giovedì 16 novembre 2017 Libreria Circolo ARCI Il Bibliofilo Piazza Immacolata 4 San Giorgio del Sannio (BN)
Giovedì 16 novembre 2017 al Bibliofilo di San Giorgio del Sannio (BN) Salvatore Esposito presenta il suo nuovo libro Bob Dylan (pubblicato da Hoepli), da lui curato con la partecipazione di Daniele Cestellini, Alessandro Bratus, Peter Stone Brown, Gianluca Dessì, Michele Gazich, Michele Murino e Alessandro Cavazzuti, prefazione di Alessandro Portelli, postfazione di Alberto Fortis. Insieme all’autore sarà presente in veste di moderatore Donato Zoppo, i contributi musicali saranno a cura di Gianpaolo Capone, Diego Ruggiero, Simone Paglia e Antonio Servodio, che eseguiranno in chiave acustica alcuni classici di Bob Dylan.
«Per aver creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione della canzone americana». Con questa motivazione, il 13 ottobre 2016, l’Accademia Svedese ha assegnato a Bob Dylan il Premio Nobel per la Letteratura, l’ultimo e forse il più importante dei tanti riconoscimenti a lui tributati. Figura tra le più importanti del panorama musicale planetario, Bob Dylan – come disse Allen Ginsberg – ha portato «la poesia nei jukebox», raccontando l’America, proseguendone la tradizione musicale e diventandone lui stesso parte integrante. Da voce della controcultura del Folk Revival degli Anni Sessanta ad alchimista del sottile e selvaggio suono mercuriale del rock, passando per la straordinaria parabola della Rolling Thunder Revue e dei “Gospel Years” che lo videro cristiano rinato, fino a giungere alle nebbie degli anni Ottanta e alla rinascita dell’ultimo ventennio, Bob Dylan ha dato vita a uno dei più articolati percorsi artistici della storia del rock, con oltre quaranta dischi all’attivo, numerose pubblicazioni di materiali d’archivio e un’impressionante mole di concerti ogni anno. A oltre cinquant’anni dal debutto, Dylan continua a sfuggire a ogni definizione o stereotipo che il tempo ha tentato di cucirgli addosso e, senza guardarsi indietro, prosegue incessantemente il suo cammino attraverso i sentieri della musica americana, riportando alla luce perle dimenticate come il repertorio del Great American Songbook, riletto nella recente trilogia discografica culminata con la pubblicazione di Triplicate.

Sandro Joyeaux, due live per i rifugiati, Venerdì 17 all’ExSanacore di Ariano Irpino e sabato 18 al Moses club di Napoli

Venerdì 17 all’ExSanacore di Ariano Irpino e sabato 18 al Moses club di Napoli per l’undicesima e la dodicesima tappa del #WithRefugeesTour. Il tour dell’artista francese Sandro Joyeux in collaborazione con l’Agenzia Onu per i Rifugiati si propone di portare rifugiati e richiedenti asilo ospiti degli Sprar ad assistere ai concerti per serate all’insegna della condivisione e dell’accoglienza attraverso la musica. Al Moses Club parteciperanno alla serata i richiedenti e titolari di protezione internazionale accolti nel progetto I.A.R.A. – Integrazione e Accoglienza rifugiati e richiedenti Asilo – SPRAR comune di Napoli – gestito da LESS impresa sociale Onlus.  Sandro Joyeux sarà invece accompagnato dai musicisti Antonio Ragosta alla chitarra, Mauro Romano al basso, Francesco del Prete alla batteria e Giovanni Maione alle percussioni.

17 Novembre – Ex Sanacore – Via Anzani, 83021 Ariano Irpino – ore 22:00 – Info: 392 203 6675

18 Novembre – Moses Club – Via Vincenzo Petagna 15, 80139 Napoli   – ore 22:30

Cùmbiamela – La grande noche de Cumbia, al Lanificio 25 Pre e after set dj Gianni”Mexi”Rallo Venerdì 17 Novembre

Una serata tutta da ballare, con ritmiche caraibiche e amazzoniche che si fondono con i suoni psichedelici delle chitarre elettriche: al Lanificio 25 arriva Cùmbiamela – La grande noche de Cumbia, organizzata dalla Subcava Sonora. Venerdì 17 a farla da padroni il dj set di Gianni”Mexi”Rallo e il cocktail musicale di Radio Tahuania, la formazione composta da Francesco Iadicicco (basso, arrangiamenti), Pietro Sgueglia (voce, chitarra elettrica), Sara Sossia Sgueglia (voce, percussioni), Roberto Celentano (chitarra elettrica) eAlessandro Perrone (batteria).

L’apertura porte è alle 21.30, e a tutti quelli che arriveranno entro le 23 saranno offerti gadget e caramelle. Il costo del biglietto è di 5 euro. Il progetto Radio Tahuania nasce nel contesto di un progetto di aiuti umanitari per l’amazzonia da parte dell’onlus “Pachacamac” e dell’associazione ALA DE ESPERANZA. Il gruppo intende divulgare non solo una cultura musicale, ma anche un modo di vivere, quello che ha ispirato i componenti della band nell’arrangiamento dei brani e nel mood dei suoi live.

‘E Guarattelle: i Lab081 in concerto a Napoli!, Giovedì 16 novembre 2017, h. 20.00 Antica Cantina Sepe Via Vergini 55, Napoli
Nuovo concerto per i Lab081, che dopo lo showcase di presentazione dello scorso 3 novembre tornano dal vivo a Napoli con un live all‘Antica Cantina Sepe in Via Vergini: al centro della performance ovviamente i pezzi del nuovissimo disco ‘E Guarattelle, pubblicato da Italy Sound Lab all’inizio del mese, disponibile su tutte le piattaforme digitali (iTunes, Spotify, Google Play, YouTube, Deezer etc.).
«Quando si parla di Guarattelle la mente vola immediatamente all’antico teatro dei burattini napoletano, dove tra le figure più utilizzate vi era Pulcinella, la maschera simbolo di Napoli. Scegliendo la parola Guarattella per il titolo del nostro disco d’esordio abbiamo voluto sottolineare alcune caratteristiche della tradizione classica: nella nostra rilettura Pulcinella non è il solito burattino che conosciamo, pronto a dare e ricevere bastonate dai suoi antagonisti in scena, bensì è il burattinaio, colui che muove tutto, colui che decide, colui che anima». Ribaltano la tradizionale visione di Pulcinella i ragazzi dei Lab081, la giovane band napoletana pronta ai nastri di partenza con ‘E Guarattelle.
Nel lavoro di debutto del sestetto partenopeo Napoli è la vera, grande protagonista, la città del gruppo è luogo e fonte di ispirazione, anima delle canzoni e orizzonte compositivo, a partire dal nome Lab081, che richiama il prefisso della città ma anche uno spirito “artigianale”, da laboratorio.

Il Bellavista live,
al Liquid House, giovedì 16 novembre 

Giovedì 16 novembre al Liquid House (via San Paolo, 19) si esibirà il cantautore e polistrumentista napoletano Bellavista, all’anagrafe Enzo Fiorentino. Nei pressi del suggestivo porto di Pozzuoli, infatti, a partire dalle ore 22, la musica dell’artista, che egli stesso definisce una funambolica commistione tra i generi più disparati che strizza l’occhio al teatro canzone, metterà in luce la sua incredibile versatilità.

Una carriera lunga, quella del Bellavista, che parte dall’infanzia e vanta partecipazioni e collaborazioni importanti fino all’album dal titolo “Tarantella nel castello putipù”, uscito nell’aprile 2016. “Il menestrello che saltella da una parte all’altra del palco, ma soprattutto da uno strumento all’altro”, prende in prestito il nome, e forse anche filosofia e stile di vita, dal professore Bellavista noto a tutti grazie al film “Così parlò Bellavista”.

Il cantautore, con un sound fatto di chitarre, moog, tammorre, percussioni, fisarmoniche, mellotron e bassi, si prende beffa di quel circo variopinto di maschere e costumi che è la società attuale, passando in rassegna tutti i “tipi” umani. La lingua pungente e dissacrante di Bellavista sarà accompagnata da Flavio Gaudino (chitarra acustica).

Leandro Pisano presenta il suo ultimo libro «Nuove geografie del suono» sulle note di Light Suicide Dimension,Venerdì 17 novembre, al Godot Art Bistrot di Avellino.

Venerdì 17 novembre, alle 21, al Godot Art Bistrot di Avellino, Leandro Pisano, docente universitario e direttore del festival internazionale di new arts «Interferenze», presenta il suo ultimo libro «Nuove geografie del suono» (Meltemi, 2017) in dialogo con Giulio Laudadio, Francesco Leone e Gianni Papa. A seguire, dj set di Light Suicide Dimension un progetto nato nel 2011 che alterna, mescola e rielabora influenze che vanno dall’idm all’ambient, dalla psichedelia all’industrial transitando attraverso sonorità minimaliste e seriali. Il testo muove dai processi di profonda trasformazione in atto nei territori e nei paesaggi all’inizio del XXI secolo che sono diventati negli ultimi tempi oggetto di studio da parte di geografi, sociologi, architetti, antropologi ed artisti.

POPULOUS live set all’Hart – “Azulejos” tourSabato 18 novembre 2017 – Opening h 22.30/ Start h 00.30

Dopo “Night Safari”, disco che ha definitivamente consacrato Populous come uno degli artisti di elettronica più interessanti a livello internazionale, il 9 giugno scorso è uscito “Azulejos” per La Tempesta (in Italia) e per Wonderwheel Recordings (nel resto del mondo). Interamente composto a Lisbona, l’album è una sintesi del nuovo viaggio sonoro di Andrea Mangia – producer e dj salentino –, un ponte ideale fra i ritmi sensuali della cumbia sudamericana e l’elettronica europea: mixato da Jo Ferliga degli Aucan, la sua nuova fatica discografica vanta anche un featuring con Nina Miranda degli Smoke City. E dopo l’anteprima alla passata edizione del MI AMI di Milano, tocca all’Hart di via Crispi, in collaborazione con Neo, ospitare – sabato 18 novembre – la presentazione napoletana dell’album, già tanto apprezzato dal pubblico e dalla critica di settore. In apertura, il dj-set di Paris-Dakar; mentre, in chiusura, i Mystic Jungle. Ingresso 8 euro.

Rooms vol. 3 Arts, music, drink & food, Venerdì 17 novembre 2017, al Pepi Vintage RooM, ore 19.30, Napoli, Vico San Domenico Maggiore n°23

 

 

Cosa accade quando la passione per il vintage e l’impeto della cultura moderna s’incontrano? A questo interrogativo prova a rispondere Pepi Vintage RooM, uno dei primi spazi “ibridi” a Napoli, un american bar in piena regola, dove, venerdì 17 novembre 2017 dalle ore 19.30, torna Rooms, il ciclo di appuntamenti, a cadenza mensile, frutto della collaborazione di Giuseppe Laudato e Raimondo Adamo (aka dj Deeno).

Il terzo appuntamento di Rooms si articolerà fra l’originale street performance dell’artista argentino Rorro “Clown” Iseppi, l’aperitivo tipico di Don Vesuvio, e il vernissage della mostra Dipinti (di)versi a cura di Associazione Estudio. Ad accompagnare l’evolversi della serata, saranno le sonorità di dj Deeno.

Universo Irpinia. La storia di Simon Rodia tra arte, musica e natura, Venerdì 17 Novembre, alle ore 16.30, presso il “Tilt! Tattoo Bar Events” di Avellino

Venerdì 17 Novembre, alle ore 16.30, presso il “Tilt! Tattoo Bar Events” di Avellino, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del progetto “Universo Irpinia. La storia di Simon Rodia tra arte, musica e natura”. Tra gli obiettivi principali quello di valorizzare l’Irpinia partendo da figure tanto importanti quanto, purtroppo, poco conosciute, come il serinese Sabato Rodia detto Simon. Universo Irpinia è un progetto interamente autofinanziato, realizzabile grazie al volontariato, alle sponsorizzazioni, alle collaborazioni ed ai partner che aderiscono a questa prima edizione.

Alla conferenza stampa interverranno Marcello Rocco, Assessore al Turismo del Comune di Serino e Coordinatore Associazione Idea Irpinia; Dino De Renzi, Presidente Associazione Hirpo e responsabile provinciale escursionismo ed alpinismo con incarico di tecnico nazionale per l’ENDAS-CONI; Maestro Domenico Luciano fondatore dell’orchestra Sonora Junior Sax e Felice Caputo, Direttore artistico del Tilt! Tattoo Bar Events.

Fiera di Natale, San Gregorio Armeno e ai Decumani Sabato 18 novembre 2017 alle ore 18:00

Sabato 18 novembre 2017 alle ore 18:00, nella suggestiva Piazza San Gaetano,che accoglie il Santuario con le spoglie e la statua del Santo che “inventò” il Presepio Napoletano, da secoli protettore degli artigiani che con le loro opere ne diffondono il messaggio, l’Associazione Corpo di Napoli con la collaborazione dell’associazione Associazione Artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno, la presenza delle Autorità cittadine e la benedizione del Parroco della Basilica di San Lorenzo Maggiore inaugurerà la Fiera di Natale a San Gregorio Armeno e ai Decumani 2017.

Ci sarà il tradizionale taglio del nastro che segnerà la partenza della più antica e partecipata Fiera di Natale d’Italia e del mondo.

Terre di Campania è un progetto in continua evoluzione che si occupa di promuovere il buono e il bello della regione Campania attraverso la conoscenza e la diffusione di bellezze paesaggistiche e artistiche, di bontà culinarie, della cultura, di news, di eventi e azioni mirate sul territorio.

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