30 giugno 2017 ore 19 NEST Napoli Est Teatro, Via Bernardino Martirano , 17, Napoli, presentazione del libro. “Radici emergenti. Storie di identità e territori”

 

Editoria, musica popolare, danza e teatro si fondono insieme per raccontare “Radici Emergenti”. Venerdì 30 giugno alle ore 19 verrà presentato al NEST Napoli Est Teatro l’antologia a cura della Cooperativa Sociale Sepofà “Radici Emergenti – Storie di identità e territori” (Infinito Edizioni)

Il libro sarà il pretesto per mettere al centro i diversi modi di raccontare le proprie radici, tra cui la musica e la danza rappresentate durante la serata dalla performance di Federico Scarabino (voce e chitarra dei Rione Junno), tra i massimi rappresentanti della musica popolare, radicata nella tradizione, ma rivolta al futuro, accompagnato dall’incalzante tammorra del maestro Luca Rossi e dalla bellezza danzante di Alessia Tudda.

Il libro è impreziosito dalla prefazione della giornalista d’inchiesta Amalia De Simone, che sarà presente all’incontro, e dalla copertina disegnata dal giovane artista napoletano Luca Carnevale, in un’ottica di promozione delle eccellenze culturali del territorio, così come inerente alla mission del Sepofà.

La presentazione rientra nel ciclo di eventi di lancio della Fiera del Libro di Napoli “Ricomincio dai Libri” che si terrà dal 29 settembre al 1 ottobre presso la Sala del Lazzaretto sita in Via dei Tribunali 227.

Il progetto Radici Emergenti –  Da tutta Italia, scrittori emergenti hanno partecipato al concorso letterario per racconti brevi “Radici Emergenti” indetto dalla coop. soc. Sepofà.  Ne è nato un libro che raccoglie 20 racconti finalisti: “Radici emergenti. Storie di identità e territori” che ha toccato diverse città italiane. Dopo Bologna, Palermo, Lucca, Roma, Avellino, adesso finalmente torna a casa. A Napoli e in un luogo simbolo del riscatto sociale e della riqualificazione urbana che è il Nest Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio, quartiere in cui è nato anche il Sepofà.

Il libro è edito da Infinito edizioni ed è, appunto, la raccolta di 20 racconti incentrati sul racconto delle proprie radici, declinate nei modi più disparati, scelti da una giuria presieduta da Pino Imperatore, scrittore  (Benvenuti in casa Esposito, Questa scuola non è un albergo) e composta da Iris Corberi (Direttrice di Bioecogeo); Giuliano Pavone(giornalista e scrittore, 13 sotto il lenzuolo, Venditori di fumo); Pietro Dommarco (direttore di Terre di frontiera); Pino Sassano (scrittore, Alias MM).

Il Sepofà svolge attività di promozione editoriale e culturale sull’intero territorio nazionale. Il suo scopo è veicolare messaggi positivi, partendo da un territorio molto problematico, come quello di Napoli Est, attraverso la cultura del racconto, sia esso narrativo, documentaristico, poetico, visionario o completamente di fantasia. Se ne prende cura, lo fa crescere, lo dona agli altri con l’obiettivo di creare consapevolezza, attivismo e sinergie costruttive, che facciano da cassa di risonanza per tutta la comunità. Il Se.Po.Fà è un’iniziativa sostenuta dall’Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione, nell’ambito del progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città”, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane, promosse e sostenute dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Terre di Campania è un progetto in continua evoluzione che si occupa di promuovere il buono e il bello della regione Campania attraverso la conoscenza e la diffusione di bellezze paesaggistiche e artistiche, di bontà culinarie, della cultura, di news, di eventi e azioni mirate sul territorio.

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