Dal 5 al 7 ottobre al Mann Ricomincio dai libri: la fiera del libro che abbatte le frontiere attraverso cultura, aggregazione e condivisione

Un ragazzo che si innalza su una pila di libri e scavalca un muro: è questo il manifesto della quinta edizione di Ricomincio dai libri, che si terrà al Museo archeologico Nazionale al 5 al 7 ottobre. E in quest’immagine è racchiuso uno dei significati più importanti e il senso profondo di questa nuova edizione di Ricomincio dai libri. Quest’anno, infatti, il tema principale, il fil rouge che collegherà i diversi momenti della fiera sarà l’uso della cultura, in particolare della letteratura come arma contro ogni forma di odio, divisioni, contrasti, conflitti. Gli organizzatori sono fortemente convinti del potere rivoluzionario delle parole, in grado di creare ponti tra culture e mondi diversi, favorendo la conoscenza, il dialogo e la condivisione. Lo scrittore Lorenzo Marone, nuovo direttore editoriale della fiera, ha affermato:

Crediamo nel valore salvifico delle parole, strumento di conoscenza e aggregazione. Crediamo che oggi più che mai ci sia bisogno di parole attente e gentili per abbattere le barriere e vivere in un mondo senza più muri.

“Leggere non ha confini”: questo il titolo dello spot della quinta edizione di  Ricomincio dai libri, che per la seconda volta si svolge nel capoluogo partenopeo, quest’anno in una sede speciale: il Mann, uno dei simboli della ricchezza culturale di Napoli. La fiera è nata nel 2014 dalle sinergie fra tre associazioni. associazioni: La Bottega delle parole, Librincircolo e Arenadiana. Le prime tre edizioni si sono svolte a San Giorgio a Cremano, in collaborazione con il Forum delle Associazioni e il Comune. Dal 2017, a Napoli, la fiera  si avvale della collaborazione di due nuove realtà culturali del territorio: la Cooperativa  Sociale Sepofà e l’associazione culturale Parole Alate.

Aggregazione, scambio, condivisione,  conoscenza: sono questi i punti cardine della manifestazione che ormai da cinque anni rappresenta una vera e proprie festa culturale, un momento d’incontro tra editori, autori e associazioni che hanno l’occasione di farsi conoscere ed entrare in contatto con il variegato pubblico di amanti della letteratura.

Con ben ventitré autori e più di trenta case editrici che prenderanno parte alla fiera, l’edizione 2018 ha tutte le carte in regola per essere, ancora una volta, un’opportunità di crescita e arricchimento culturale, per chiunque vi prenderà parte, sia come ospite che come visitatore. Il variegato programma prevede numerosi incontri con autori del panorama campano e nazionale, conferenze e presentazioni di libri, ma anche laboratori per i più piccoli, iniziative pedagogiche volte ad incoraggiare l’avvicinamento dei bambini alla lettura e alla scrittura. Insomma, per ogni fascia d’età, quasi per ogni singolo lettore, gli organizzatori di Ricomincio dai Libri, hanno pensato a un spazio dedicato ai più vari interessi.

Tra le attività per bambini, segnaliamo i diversi laboratori nell’ambito del programma nazionale Nati per leggere, il laboratorio di fumetto Junior con il disegnatore Sergio Bonelli, a cura ella Scuola italiana di Comix, il laboratorio ludico di scrittura creativa “Raccontami una storia”, dell’associazione Il girotondo, La ruota della lettura, un divertente quiz letterario a cura dell’associazione Liberica e Ricomincio dalle parole, un’attività formativa dedicata all’uso del vocabolario nella lingua, a cura di Treccani Napoli. Una menzione speciale va sicuramente all’associazione Gulliver, che sabato 7 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00 organizzerà una lettura animata del libro “Molo non è poco… Per parlare di disabilità”. Un racconto in chiave metaforica, per far comprendere ai più piccoli quanto la diversità sia una ricchezza.  Sempre sabato, dalle 10.30, nella sala conferenze del Mann ci sarà l’incontro d’autore con Luca Bernardo e Francesca Maisano e la presentazione del libro L’età dei bulli. Un’occasione, quindi, per riflettere su un fenomeno tristemente diffuso in tutte le fasce d’età. Luca Bernardo ha fondato il primo Centro nazionale antibullismo, e, con la collaborazione di psicologi come Francesca Maisano ha messo a punto strategie per individuare tempestivamente i casi e aiutare le vittime a ricostruire il proprio equilibrio interiore.

Ciò che contraddistingue quest’edizione della fiera del libro è anche e soprattutto, una particolare attenzione al sociale e ai temi di grande attualità. Scopriamo allora alcune delle iniziative a tal proposito. Una di queste è senza dubbio l’incontro con Medici senza Frontiere che si terrà domenica 7 ottobre nella sala conferenza. Nel corso dell’incontro ci saranno interventi degli operatori umanitari di MSF che leggeranno brani tratti del libro Lettere dal cuore dei conflitti, una raccolta di testimonianze da alcuni dei conflitti più sanguinosi degli
ultimi anni, dove l’organizzazione medico-umanitaria lotta quotidianamente per portare assistenza alla popolazione civile.

La fiera del libro rappresenta anche un’opportunità per conoscere le diverse realtà sociali che abitano nel territorio campano e che contribuiscono a valorizzarne le risorse umane e culturali.  Sabato 6 dalle 11.30 nella sala conferenze ci sarà la presentazione della VI edizione di SeLF – Secondigliano Libro Festival la manifestazione che coinvolge le scuole di quartiere in progetti di lettura e scrittura. Interverranno, tra gli altri, il Presidente dell’associazione Salvatore Testa e il Presidente dell’ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli.

Dalle 17.30, invece, nella sala eventi, la presentazione del progetto. Non ci resta che
scrivere a cura di Mario Emanuele Fevola e Francesco Spiedo dell’associazione La bottega delle parole. Non ci resta che scrivere è un’antologia che unisce le penne di giovani promesse ed esordienti provenienti da tutta Italia. Un modo per smentire il luogo comune che vorrebbe gli scrittori gelosi e avidamente competitivi, e per ricordare ancora una volta che la scrittura, come ogni forma d’arte è soprattutto condivisone.

Tra le numerose presentazioni di libri, molti sono gli autori che hanno scelto come tema Napoli. Ad esempio, Gennaro Ascione, che sabato, alle 11.30 nella sala eventi presenterà “Vendi Napoli e poi muori”, romanzo distopico ambientato in una città futuristica e terribilmente surreale. Lo stesso giorno, alle 18.30, la presentazione del libro Napoli non amour di Alessio Forgione.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 17, nella sala conferenze ci sarà la presentazione di Vesuvio universale e l’incontro con l’autrice maria Pace Ottieri.  Narrazione tra passato e presente, a metà fra cronaca, poesia, antropologia e inchiesta, il libro è frutto del lavoro di una scrittrice che è anche un’instancabile viaggiatrice e che  è andata a vedere per capire che cosa significa vivere nella «zona rossa», nella «zona gialla», nella «zona blu». Ha letto libri, è entrata nei bar, nei conventi, nelle masserie, nei casali, nelle aziende, ha incontrato i venditori di stoccafisso, i facchini del porto,le principesse, i vulcanologi, i geologi. Ha raccolto, insomma alcuni dei punti di vista delle settecentomila persone che vivono alle pendici di uno dei vulcani più pericolosi al mondo, è entrata nelle loro vite e ha guardato il Vesuvio con i loro occhi.

Domenica, dalle 10.30 alle 11.30 nella sala eventi ci sarà la presentazione della collana Giallo Valentino con l’autore Giuseppe Esposito, a cura di Stamperia del Valentino, che si pone l’obiettivo di riportare all’attenzione  la Napoli colta, folkloristica e letteraria, attraverso opere rivolte al curioso colto come allo studioso, corredate di nutrite appendici bibliografiche, indici analitici e note a piè di pagina, con un occhio alla originalità e completezza dei temi proposti.

Dalle 12.00 alle 13.00 di domenica , nel giardino del Mann avverrà la presentazione del libro Vico esclamativo, voci dal rione Sanità, scritto da Chiara Nocchetti e pubblicato dalla neonata casa editrice Edizoni San Gennaro. Interverranno, tra gli altri,  il direttore editoriale Edgar Colonnese, Carlo Borgomeo, presidente della fondazione con Il Sud e don Antonio Loffredo, parroco del rione Sanità. La presentazione e l’incontro con l’aurice saranno accompagnati da interventi musicali a cura di i Sanitansamble e letture teatralizzate a cura dei ragazzi del Nuovo Teatro Sanità. Vico Esclamativo raccoglie le storie di ventiquattro persone che dimostrano come sia possibile promuovere una cultura di concreta solidarietà ed inclusione , per attivare percorsi di sviluppo e di crescita e valorizzare le enormi ricchezze culturali del proprio territorio, come fanno da anni i ragazzi delle Catacombe di Napoli.

Ricomincio dai libri è non solo un evento dedicato al mondo dell’editoria, ma anche un luogo d’incontro tra discipline e arti diverse e complementari, come la musica, la fotografia, la sceneggiatura, la filosofia.

Sabato, dalle 12.30 alle 13.30 avrà luogo uno spettacolo itinerante di lettura teatralizzata di brani sul legame tra musica e arte, a cura della Pro loco di Capodimonte e della terza municipalità di Napoli. Dalle 16.00 alle 17.00 ci sarà invece un laboratorio di sceneggiatura e storytelling sul fumetto “I Longobardi”, a cura della scuola italiana di Comix.

Domenica, dalle 16.30 si svolgerà il laboratorio per bambini intitolato Fotofiabe, un progetto della fotografa Federica Cerami che insegna ai bambini, attraverso materiali di recupero, a ricostruire le storia appena ascoltata, a proprio piacimento, utilizzando i personaggi principali, creandone di nuovi, ricreando scene o modificando le successioni.

Per gli appassionati di filosofia, invece, da non perdere, domenica alle 10,30 nel giardino la conversazione con il professor Aldo Masullo, sul suo ultimo libro “L’arcisenso, dialettica della solitudine.”, a cura di Massimiliano Coccia di Radio radicale.

Per una conusltazione del programma completo si rinvia al sito della fiera Ricomincio dai libri.

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