Dall’11 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018, a Salerno, Chiesa dell’Addolorata (Complesso Monumentale di Santa Sofia) la mostra di arte contemporanea Tabulae Pictae

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno ed Avellino, diretta da Francesca Casule, in collaborazione con l’Associazione ”Carmine Pandolfi” e con il Patrocinio del Comune di Salerno e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno, organizza ”Tabulae Pictae”, un’esposizione di opere d’arte contemporanea realizzate da 43 artisti di diversa formazione ed evoluzione, come architetti, designer, fotografi, artisti e ceramisti. Tutte rivolte alla caratterizzazione linguistica del ‘piano’ del tavolo-tabula, le opere delineano una panoramica degli atteggiamenti culturali propri a ciascun artista, nonché delle relative linee di ricerca.

L’iniziativa è stata presentata a Salerno, presso la sede della Soprintendenza di Palazzo “Ruggi”, alla conferenza sono intervenuti: Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno; Francesca Casule, Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino; Raffaele D’Andria, curatore della mostra; Augusto Pandolfi, Presidente dell’Associazione “Carmine Pandolfi”; Michele Faiella, Rosa Maria Vitola, Rosa Carafa e Anna De Martino, Funzionari della Soprintendenza.

La mostra, che si terrà nella Chiesa dell’Addolorata (11 Dicembre 2017 – 7 Gennaio 2018), Complesso Monumentale di Santa Sofia, a Salerno , va ad aumentare e diversificare l’offerta culturale del territorio in occasione dell’atteso appuntamento Luci d’artista, organizzato dal Comune di Salerno, si colloca all’interno delle iniziative che la Soprintendenza va sviluppando sulle tematiche dell’Arte Contemporanea, nella convinzione che questa possa suscitare nuove riflessione e crescita culturale.

Il curatore dell’esposizione è l’arch. Raffaele D’Andria, che ha tradotto un’idea di Augusto Pandolfi, Presidente dell’Associazione culturale “Carmine Pandolfi”, da tempo impegnato, non senza venature di provocazione, nella messa in evidenza delle potenzialità artistiche presenti nel suo orizzonte territoriale.

Artisti partecipanti: Erminio Ariano, Vittorio Avella, Francesco Aversano (Bandito), Enzo Bianco, Mariagrazia Cappetti, Enzo Caruso, Livio Ceccarelli, Giuseppe Cicalese, Patrizia Contessa (PAKO), Ugo Cordasco, Rosa Cuccurullo, Antonio D’Acunto, Emanuela D’Andria, Antonio Nino D’Angelo, Giuseppe Di Muro, Nathalie Figliolia, Eduardo Giannattasio, Fabio Giocondo, Gianni Grattacaso, Rosanna Iossa, Gianpaolo Lambiase, Lucio Liguori, Pierpaolo Lista, Pietro Lista, Salvatore Mastrangelo, Alessandro Mautone, Vincenzo Napoli, Deborah Napolitano (Dienne), Cristian Palazzo, Augusto Pandolfi, Elio Parrella, Felix Policastro, Gerardo Prota, Francesco Raimondi, Lucio Ronca, Lorenzo Santoro, Salvatore Scalese (Sasaska), Sharareh Shimi, Barbara Tarno, Ernesto Terlizzi, Ferdinando Vassallo, Marco Vecchio, Sergio Vecchio.

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l’impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l’archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d’Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l’Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

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