L’opera di Ghassan Kanafani, Uomini sotto il sole, tradotta in italiano da Isabella Camera D’Afflitto, riproposta venerdì 10 novembre alla Feltrinelli di Salerno. Sarà presente l’arabista.

Proseguono a Salerno gli appuntamenti con la quarta edizione di Femminile palestinese. Dopo il grande successo degli incontri di Salerno, Napoli e Roma con il regista Amer Shomali, per la prima volta in Italia con il suo film, The Wanted 18, la rassegna culturale, curata da Maria Rosaria Greco e promossa dal Centro di Produzione Teatrale Casa del Contemporaneo, ripropone un grande classico della letteratura araba e palestinese: Uomini sotto il sole di Ghassan Kanafani. Ristampato di recente da Edizioni Lavoro con traduzione e introduzione a cura di Isabella Camera D’Afflitto, docente di Letteratura araba moderna dell’Università La Sapienza e tra i massimi studiosi della lingua araba in Italia, il romanzo viene presentato venerdì 10 novembre, alle 18:00, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Salerno (Corso Vittorio Emanuele, 230). Con Isabella Camera D’Afflitto, ne discutono Antonio Bottiglieri, presidente della SCABEC, Erminia Pellecchia, giornalista de Il Mattino, e Maria Rosaria Greco, curatrice della rassegna. Durante l’incontro Attilio Bonadies leggerà alcuni brani tratti dal libro.

Uomini sotto il sole è la storia di tre palestinesi, due giovani ed un uomo più anziano, che cercano di fuggire dai campi profughi della Cisgiordania, quelli sorti dopo la perdita della Palestina nel 1948. Con la complicità di un autista, i tre proveranno ad entrare clandestinamente in Kuwait attraverso il terribile deserto iracheno, rinchiusi dentro un’autocisterna vuota.

Il romanzo, incredibilmente attuale, viene pubblicato per la prima volta in Italia dalla salernitana Edizioni Ripostes, con la traduzione della Camera D’Afflitto, nel 1984, quando l’Europa non era ancora diventata terra di approdo per le persone in fuga da guerre, fame e dittature. I migranti che, in cerca di migliori condizioni di vita, abbandonano la propria terra e i propri affetti accettando di sfidare la sorte; il popolo palestinese, oppresso dall’occupazione israeliana. Sono loro, oggi, gli “uomini sotto il sole”.

Scrittore, intellettuale e giornalista palestinese, Ghassan Kanafani creò e produsse alcuni dei più spettacolari manifesti della rivoluzione palestinese, combinando l’arte con la letteratura e l’informazione. Nato ad Acri, in Palestina, nel 1938, si rifugiò con la famiglia in Libano alla proclamazione dello stato di Israele, nel 1948. Dal 1969 direttore della rivista al-Hadaf, megafono del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, Kanafani fu assassinato a Beirut nel 1972, a soli 36 anni.

Sergio Mario Ottaiano, classe '93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo "Un'Ucronìa" Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo "Che lingua parla il comics?" il 23/1/17.

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