Il 2 e il 3 aprile a La Maison du Tango Veloce come il vento o nessun posto in cui nascondersi

Dopo L’Easter Swing, La Maison du Tango è pronta ad accogliere un’inedita produzione teatrale. Ad essere portato in scena sarà un testo, finora mai tradotto, di Diao Yinan, la cui regia è stata firmata originariamente da Meng Jinghui, figura d’avanguardia del teatro cinese contemporaneo, fortemente osteggiata nel suo Paese, e nota al pubblico italiano per Rinoceronti in amore.

Veloce come il vento o nessun posto in cui nascondersi, dramma in atto unico del 1991, racconta l’inconsistenza e la frammentarietà della vita attraverso tre giovani personaggi, La La (Toto Galiero), 19enne, A Wei (Marta Bianco), sua sorella di 25 anni, e A Long (Valerio Borga), 26enne ex-detenuto, nei cui assurdi dialoghi troviamo un profondo squilibrio emotivo, un continuo blackout che li distacca e riporta insistentemente alla realtà. Proprio il blackout, con la pioggia scrosciante in sottofondo, è il fil rouge che lega le tre esistenze che, nel microcosmo di una camera di hotel, si troveranno ad affrontare i fantasmi da cui erano sempre scappati, senza trovare altro riparo che nell’apparenza di un domani in cui non sarà più possibile nascondersi.

 

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Spettacolo: Veloce come il vento o nessun posto in cui nascondersi

Teatro: La Maison du Tango, Piazza Dante Alighieri, 89, Napoli
Date: 2 aprile (due repliche, ore 21 e 22) – 3 aprile (una replica, ore 18)

Prezzo: 5 euro

Ufficio Stampa: Marcello Affusom.affuso@alice.it

Fotografie: Daniele Lepore, Eroica Fenice

Prenotazioni: m.affuso@alice.itmartabianconapoli@gmail.com

Un’idea di Marta Bianco

sulla drammaturgia di Diao Yinan

con

Marta Bianco

Valerio Borga

Toto Galiero

Luci: Victoria De Campora

Costumi: Giulia Pierini

Grafica: Giusj Lovisi e Sara Melis

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