Giovedì 29 giugno, presso La Cantina di Triunfo, una serata dedicata al vino sfuso di qualità e alle antiche ricette napoletane. Protagonista l’Asprinio D’Aversa.

Giovedì 29 giugno alle ore 21.00, nelle sale rinnovate de La Cantina di Triunfo, un imperdibile appuntamento dedicato al vino sfuso di qualità e alle antiche ricette delle cantine napoletane. Ritorna così la grande tradizione dei vini spillati d’autore, selezionati con la passione e la competenza di Antonio Triunfo; vini migliori di tanti altri imbottigliati, con un rapporto qualità/prezzo sempre strepitoso. E con i vini spillati tornano il “vino con la gazzosa”, il “vino con le percoche”, gli sconcigli e la coviglia. Un ritorno al passato rivisitato e riproposto in chiave contemporanea.

Protagonista della serata sarà l’Asprinio d’Aversa. Mario Soldati – giornalista e scrittore, che nel suo “Vino al vino”, pubblicato alla fine degli anni Sessanta, citò La Cantina di Triunfo come unico punto di riferimento nel Mezzogiorno per la commercializzazione di vini di alta qualità – assaggiò questo vino per la prima volta proprio qui da Triunfo e di esso scrisse:

Non c’è bianco al mondo così assolutamente secco come l’Asprinio: nessuno. Perché i più celebri bianchi secchi includono sempre, nel loro profumo più o meno intenso e più o meno persistente, una sia pur vaghissima vena di dolce. L’Asprinio no. L’Asprinio profuma appena, e quasi di limone: ma, in compenso, è di una secchezza totale, sostanziale, che non lo si può immaginare se non lo si gusta… Che grande piccolo vino!

Accanto all’Asprinio ci sarà spazio anche per il Piedirosso, vino molto contemporaneo che vive momenti di grandissima rivalutazione.

Tommaso Luongo, delegato di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier, guiderà la serata alla riscoperta del bere autenticamente POP.

Vino e Gazzosa, Asprinio d’Aversa, Piedirosso, per finire, Vino e Percoche accompagneranno i piatti della serata, selezionati tra le proposte più interessanti della cucina di trent’anni fa: Fiori di Zucca in Pastella, Linguine con gli Sconcigli, Baccalà in Trippa d’Uovo, Parmigiana dei Poveri e Coviglia.

Chiusura “fumosa” con il Toscano Soldati, sigaro prodotto con tabacco Kentucky coltivato nel beneventano, scoperto ed elevato dal giornalista tra i suoi preferiti.

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