I prodotti tipici della costiera direttamente a tavola: un’idea e una scommessa vinte

Cosa l’ha spinta ad aprire Eccellenze della Costiera? Chiedo all’ideatore Salvatore Varriale, noto membro dell’ A.M.P.I. (Associazione Maestri pasticcieri italiani). La passione, l’amore per la mia terra e per quello che ci regala – mi confessa, orgoglioso.

Salvatore, insieme ad un socio, ha così deciso di investire le sue energie in una location molto frequentata e pronta ad accogliere i gustosi cibi della costiera da lui distribuiti.

La sala è molto illuminata e anche scenograficamente ben costruita: una tipica pianta di limoni posta all’ingresso, mattonelle maiolicate e i colori giallo-blu ci accompagnano a provare una vastità di pietanze: dal gusto soffice e delicato del gelato al limone a quello più sofisticato del gelato al babà, dalla pastiera alle girelle ripiene di peperoni e  gli immancabili panini napoletani. Un bancone enorme pieno di prelibate sfogliatelle e capresi; taralli e marmellate artigianali agli agrumi; liquori al limoncello e la classica mozzarella di bufala.

Alcuni tra i più famosi marchi d’eccellenza, quali Gargiulo per l’olio, Ricciardi per i biscotti,  Mascolo per la pasta e Sal De Riso per i panettoni, sono stati disposti in ceste di legno che danno un tocco di semplicità e genuinità al locale, casereccio e verace. Nota di merito ai ruoti utilizzati per i famosi migliacci rustici, appesi al soffitto, alle spighe di grano e matterelli che fuoriescono dai sacchi di farina sul bancone.

L’odore allettante, i prezzi molto competitivi e il personale veramente molto garbato, solare e preparato mi hanno fatto gradire e non poco questo incontro con la tradizione. Ritengo importante sottolineare che tutto ciò che viene cucinato nell’apposito laboratorio e tutti i prodotti venduti risultano provenire solo dalla costiera (da Salerno a Napoli).

Ci auguriamo che altre grandi stazioni apprezzino i sapori nostrani e il lavoro di chi è dietro tutta questa organizzazione.

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

Un pensiero riguardo “Alla stazione di Garibaldi, le Eccellenze della Costiera

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