Tradizione antica e materie prime di qualità

L’azienda casearia Fior d’Agerola, in attività fin dal 1840 grazie a Gennaro Fusco, antenato degli attuali proprietari, maestro casaro di provata esperienza, è una realtà d’eccellenza della nostra regione Campania.

I Maestri Casari dell’azienda Fior d’Agerola hanno appreso l’arte di creare latticini e prodotti di altissimo livello dai loro predecessori, e la praticano fedelmente, in specie nelle fasi di filatura e mozzatura del fiordilatte e di filatura e pezzatura dei provoloni e caciocavalli, custodendone il segreto che rende la pasta dei formaggi squisitamente morbida e delicata. Difatti, anche se gli odierni disciplinari igienico-sanitari relativi alla lavorazione dei prodotti caseari richiedono l’impiego di macchinari per alcune fasi, altre rimangono affidate alle abili mani dei casari.

L’alta qualità dei prodotti, ampiamente riconosciuta nell’ambito delle convenzioni di settore, è dovuta alla scelta di impiegare latte esclusivamente di provenienza campana oppure dalle regioni lucane dell’Italia Meridionale. Il latte, consegnato entro 24 ore dalla mungitura, viene immediatamente lavorato, per poter ottenere un prodotto assolutamente fresco e dalle qualità organolettiche e nutrizionali che, per la loro ricchezza, costituiscono oggetto di studio e ricerca specialistica. I latticini e i formaggi di Fior d’Agerola si inseriscono a pieno titolo nel numero dei prodotti tipici territoriali che diventando simbolo del territorio stesso, diventando, grazie al sapore unico e al profumo, simbolo di eccellenza della Campania.

Tra le eccellenze prodotte dall’azienda Fior d’Agerola il Provolone del Monaco merita il posto d’onore. Ricavato dalla lavorazione del latte crudo vaccino di una o al massimo di due mungiture successive, prevede l’impiego di almeno il 20% di latte prodotto dalla razza bovina agerolese, che conferisce al formaggio un aroma unico, grazie al pascolo dei Monti Lattari e alla lunghezza della stagionatura, effettuata in caratteristiche cantine per un tempo che va dai sei ai diciotto mesi o più. Apprezzato in tutta la regione, tanto da conquistare la denominazioneD.O.P., la produzione è limitata all’inizio dell’autunno e metà della primavera, appunto per sfruttare appieno le migliori qualità del latte, ma ciò fa sì che la richiesta del Provolone superi di gran lunga la disponibilità. Tra le altre produzioni dell’azienda ricordiamo il fiordilatte affumicato, il caciocavalino (ciccillo), anche nella sua versione farcita, il burrino agerolese e il salamino agerolese: tutte leccornie di alta qualità, testimoni dei progressi fatti nel tempo dal caseificio e della bontà del latte di Agerola.

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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