Le castagnole sono piccole palline fritte, che a Carnevale deliziano i palati. Nell’articolo sono presenti l’origine del dolce tipico e la ricetta.

Il Carnevale è festeggiato in tutti i paesi a religione cattolica, nonostante la sua origine sia pagana. Il Carnevale è una festa mobile, che si fissa in base alla Pasqua. Sei settimane separano il Carnevale dalla Pasqua, e il martedì (ultimo giorno dei festeggiamenti, quest’anno sarà il 5 marzo) e il giovedì grasso (28 febbraio) sono i festeggiamenti maggiori. Il mercoledì delle ceneri segna la chiusura del Carnevale, e l’inizio della Quaresima. Durante questo periodo, carri, maschere, coriandoli primeggiano e rendono l’Italia un luogo estremamente affascinante.

Ma cos’è davvero il Carnevale senza i suoi dolci tipici? Chiacchiere, sanguinaccio, migliaccio, castagnole… questi dolci squisiti sono i padroni della tavola, nel periodo più dolce dell’anno. Mentre il migliaccio e il sanguinaccio sono prodotti collegati tipicamente alla Campania, le chiacchiere sono diffuse in quasi tutta l’Italia. Le castagnole, invece, provengono per lo più dall’Italia settentrionale, ma sono molto diffuse anche in quella meridionale, specialmente in Campania.

Le origini delle castagnole non sono molto antiche. Si suppone che delle castagnole si parlasse specificamente già nel 1684 e nel 1692. Il cuoco dei D’Angiò, il Latini, scrisse nel suo ricettario degli strufoli alla romana. La stessa ricetta fu prodotta dal cuoco dei Farnese qualche anno prima. Entrambe le ricette coincidono perfettamente con le odierne castagnole, pur avendo affidato ai dolci in questione un nome differente.

La ricetta ha delle varianti, ma generalmente le castagnole vengono fritte. Raramente fatte al forno, le castagnole possono essere ripiene con panna, cioccolato o crema, oppure avvolte nel miele. Il nome affidato al dolce non è uguale in tutta Italia. Sono chiamate anche tortelli milanesi, o strufoli di Carnevale.

Di seguito, la ricetta per produrre circa 85 palline senza aggiunta di ripieni e cotte tramite frittura:

  • 3 uova
  • 120 gr. di zucchero
  • 100 gr. di burro
  • 350 gr. di farina 00
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • Olio per frittura
  • Zucchero a velo

Il procedimento è facile e veloce:

  • Per prima cosa, bisogna disporre la farina su un piano. Si mettono al centro di essa il lievito, il burro a pezzi, lo zucchero e le uova.
  • Si amalgama impastando.
  • Bisogna formare dei cilindri, dividerli poi in tocchetti e conferire ad essi una forma circolare.
  • Friggere le castagnole ad olio caldo, poi estrarle e porle su un carta assorbente.
  • Cospargere i dolci con zucchero.

Facile, no? Fateci sapere se aggiungete anche eventuali creme, o se le lasciate semplici!

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