La cianfotta napoletana è piatto mediterraneo estivo, molto colorato e soprattutto  molto gustoso. Per gli amanti della verdura è sia un contorno che una singola portata. Preparatevi lettori, perché leggerne la ricetta vi stuzzicherà l’appetito!

La cianfotta napoletana è un tipico piatto del patrimonio culinario partenopeo.
La cianfotta potrebbe essere considerata una sorellastra della ratatouille francese, infatti, nonostante i diversi nomi, ogni popolo mediterraneo ne ha il suo tipo.
Perché proprio la ratatouille? Perché essa deriva da una pietanza di origine della Provenza, realizzata per “riciclare” la carne avanzata con le verdure disponibili.

Il termine buffo con cui questo piatto viene citato, la suddetta “cianfotta“, significa miscuglio, perché fa riferimento alle verdure miste utilizzate.
Le verdure a disposizione per questa pietanza sono solitamente le patate, i peperoni, le melanzane napoletane (ovvero quelle di forma allungata), le cipolle e le erbe aromatiche preferite. Solitamente è servita come contorno, però in molte ricette viene aggiunta anche la carne, per lo più manzo bollito.
Ecco qui la ricetta:

INGREDIENTI:
– 2 patate grandi
– 2 zucchine
– 2 melanzane napoletane
– 1 peperone rosso e 1 giallo (non troppo grandi, oppure metà di uno e metà dell’altro)
– pomodorini q.b.
– basilico fresco
– sale
– olio extravergine di oliva
– peperoncino (facoltativo)
– 1 cipollina novella.

PREPARAZIONE:
Dopo aver lavato a dovere le verdure e averle pulite, tagliatele in piccoli pezzi. Tagliate la cipolla come consueto e lasciatela soffriggere in 2-3 cucchiaio d’olio in una padella abbastanza capiente. Per chi ama sapori più decisi aggiungere anche il peperoncino. Versate in padella prima le melanzane, lasciandole dorare per qualche minuto; unite le zucchine e le patate e mescolate il tutto. Aggiungete, poi, anche i pomodorini, coprite con un coperchio e fate cuocere per circa mezz’ora. Per evitare che le verdure si asciughino troppo e velocemente è opportuno aggiungere qualche cucchiaio d’acqua durante la cottura.
Una volta pronto, aggiungete il basilico fresco in foglie oppure leggermente sminuzzato, mescolate tutto e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddato, servite il piatto e… buon appetito!

Ho 20 anni e vorrei inserirmi nel mondo del giornalismo (mia grande passione scoperta grazie ad uno stage). Ho frequentato il liceo classico e ora sono iscritta alla facoltà di lettere classiche della Federico II di Napoli.

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