Apre a Portici una nuova birreria, Fonderie. Cosa ha di diverso rispetto agli altri locali? Detto, fatto. Leggete e capirete.

Fonderie è la nuova frontiera per i buongustai di birra. Si trova a Portici, sul Corso Giuseppe Garibaldi. Cosa avrà di tanto speciale questo locale? Per prima cosa soffermatevi sul nome.

La fonderia è una tecnica che permette di fondere il metallo ad alte temperature. È evidente l’omaggio al museo di Pietrarsa, dove alloggiano innumerevoli treni di ferro ed acciaio.

Fonderie è un inno al viaggio, al percorrere nuovi orizzonti, non dimenticando però la nostra storia e i nostri successi. Jules Verne incorniciato all’ingresso e una vecchia valigia lasciata sulle scale accolgono i viaggiatori. L’atmosfera che si respira è da rivoluzione  industriale.

In un angolo ben illuminato da lampadine e lampadari d’epoca ottocentesca, si viene rapiti dal calore dei divanetti. Tante birre gustose sono pronte per il bevitore ed estimatore abituale, una moto ferrosa è parcheggiata proprio sul bancone e manca solo un selfie per immortalare il momento. Attenzione all’orologio in alto: un marchingegno ad incastro permette il funzionamento solo se tutte le ruote si muovono all’unisono.

L’eco di viaggi risuona dalla valigia, alla motocicletta fino ai tavolini simili a quelli delle cabine del famoso Capitano Nemo. Vetrinette ripiene di oggetti sognanti, cornici in ferro e legno, scaffali in metallo disegnati, tutto arricchisce con grazia il locale.

Il cibo è ben servito e di ottima scelta, consiglio i piatti unici di carne e verdure grigliate o i panini sostanziosi. Il cliente può ritenersi soddisfatto del prezzo e del servizio. Ultima chicca: l’insegna della toilette, degli uomini e delle donne richiama il grande orologio che è nel reparto bevitori.

Dimenticavo: La birra.


Pietro Gallo
, il referente birraio, ci spiega quanto il suo lavoro sia meticoloso, poiché ha un interesse Fonderie: non solo birra a Porticiparticolare per il cliente e vuole accontentarlo in ogni modo. Di persona segue, infatti, i mastri birrai fornitori della bionda, avendo come obiettivo il controllo della qualità stessa di ciò che venderà.

Le provenienze? Beh le migliori birre di Fonderie provengono dal Belgio, dalla Germania, Irlanda, Scozia, Inghilterra, Stati Uniti. Di queste 10 alla spina e 25 in bottiglia. Una è italiana, sarda nello specifico: Ichnusa.

Il segreto del successo? La dedizione e il rispetto dei metodi di spillatura consigliati dalle aziende fornitrici.

 

Cosa aspettiamo, quindi? Prendiamo uno zaino a caso e facciamo una bella gita nei paesi vesuviani.

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

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