La frittata di maccheroni, nonostante la sua semplicità, è un vero e proprio piatto gourmet della cucina napoletana. quest’ultima continua a sorprenderci ogni giorno di più con i suoi sapori mediterranei.

Come sempre, la cucina napoletana mira alla semplicità: questo piatto è abbastanza povero e nasce a Napoli per “riciclare” la pasta avanzata (secondo saggezza popolare “in tavola non si butta via niente!“). Nella tradizione antica napoletana la frittata veniva mangiata direttamente con le mani presso i banchetti allestiti dai “maccheronari”, che cuocevano questo pasto in enormi pentoloni e lo servivano con formaggio grattugiato e pepe: proprio secondo le tradizioni dello street food moderno.

La frittata di maccheroni funge da pranzo o cena, di solito abbastanza veloce, da fare quando magari non si ha voglia di cucinare piatti sofisticati. È comoda da portare in spiaggia, per un pic-nic o generalmente per la famosa scampagnata di Pasquetta.

Ecco una ricetta semplicissima da preparare.

Ingredienti per 6 persone

• Bucatini 1 kg

Per il Finto Ragù:

• Passata di pomodoro 1 kg

• 1 Cipolla

Per la base:

• 15 Uova

• Burro: 20 gr

• Parmigiano Grattugiato: 200 gr

• Sale qb

• Pepe qb

Preparazione

Si comincia col cuocere i bucatini per non più di 10 minuti (quindi questi ultimi dovranno essere scolati al dente). Si prepara un “finto ragù” partendo dalla base di cipolla sfritta in olio d’oliva e aggiungendo il pomodoro (pomodorini freschi o pelati che siano).
Si uniscono, poi, i bucatini insieme al burro, al formaggio e al pepe, preparando un composto da mettere nel frigorifero (preferibilmente questo procedimento viene fatto il giorno precedente alla consumazione del piatto) in una teglia per l’assestamento.
Si sbattono poi le uova in una ciotola aggiungendo formaggio, sale e un pizzico di pepe.

Una volta pronta la base, giunge il momento di unire la pasta. Mescolare con cura gli ingredienti, amalgamandoli ben bene, affinché la pasta si agglomeri all’uovo (anche perché l’uovo, in cottura, tende a gonfiarsi). Prendere una padella, abbastanza capiente, con un filo d’olio d’oliva da far riscaldare; versare tutto il composto, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per circa mezz’ora. Poi con l’aiuto del coperchio girare la frittata e la lasciare cuocere ancora per un’altra mezz’ora la parte sottostante.

La frittata, una volta croccante, sarà pronta per essere servita.

Ovviamente se volete gustare in pieno la bontà di questo piatto converrà mangiare la frittata con le mani, senza curarsi di sporcarsi o meno: la frittata è “inzivata” e come tale va mangiata.

E per finire: BUON APPETITO!

Ho 20 anni e vorrei inserirmi nel mondo del giornalismo (mia grande passione scoperta grazie ad uno stage). Ho frequentato il liceo classico e ora sono iscritta alla facoltà di lettere classiche della Federico II di Napoli.

Commenta