Greco di Tufo di Altavilla 2015 premiato con l’Oscar per l’ottimo rapporto qualità/prezzo per la guida Berebene del Gambero Rosso 2017

Al Greco di Tufo di Altavilla 2015 dell’azienda Villa Matilde ha ottenuto l’oscar per l’ottimo rapporto qualità prezzo della guida Berebene 2017 del Gambero Rosso. Da 27 anni, la guida contribuisce a rendere più nitida la fotografia del vasto panorama del vino italiano premiando le etichette di ogni regione con prezzi contenuti (sotto i 13 euro) che non rinunciano alla qualità.

Il Greco di Tufo di Altavilla 2015 è un vino bianco dal colore giallo paglierino, il profumo intenso e persistente con sentori di pesca bianca, albicocca e mandorla dolce misti a note minerali ed agrumate, il sapore vigoroso, fresco e ricco descrivono un vino di carattere e di spiccata tipicità che descrive appieno la terra dove nasce.

Le Tenute di Altavilla si estendono nella provincia di Avellino: oltre 25 ettari vitati nel distretto delle D.O.C.G. irpine. Le pendenze notevoli, l’ottima esposizione, le escursioni termiche, la natura tufacea dei terreni e la ricchezza di argille conferiscono ai vini un carattere deciso e una spiccata personalità. I vigneti allevati in queste tenute danno vita a Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi.

La ricerca della qualità è la regola sui cui Villa Matilde lavora ogni giorno, guadagnandosi premi e riconoscimenti della critica enologica sia italiana che estera, nonché i consensi del pubblico. Il centro aziendale di Cellole, tra il monte Massico e il mare, è stato ristrutturato nel corso del 2013 ed oggi offre oltre all’emporio aziendale una bella foresteria con giardini, piscina e un ristorante tipico dove si celebra ogni giorno la cucina a km zero.

Villa Matilde – S.S. Domitiana, 18 – 81030 Cellole (CE)  tel. +39 0823.932 088  

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l’impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l’archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d’Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l’Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

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