7A Napoli non è domenica, se a tavola, a concludere il pranzo, non c’è una bella guantiera ‘e dolci. Sfogliatelle, babà, code d’aragosta e choux secche, longhe e chine ‘e devuzione.

Un tripudio di sapori e di profumi, che ci spingono ad affrontare con un po’ più di coraggio e di allegria gli impegni della nuova settimana. Ma quali sono le pasticcerie della tradizione napoletana?  Ecco una classifica di quelle che, secondo noi, sono le più amate dai cittadini partenopei.

– F.lli Attanasio (Vico Ferrovia, 1-4).
La sfogliatella di Attanasio fa ormai parte del tessuto culturale cittadino. Con solo € 1.20, è possibile provare quella che è considerata la migliore sfogliatella napoletana, superiore, secondo alcuni, anche a quella di Pintauro a Via Toledo. Ma la produzione dei fratelli Attanasio non si limita soltanto alle ricce e alle frolle: zeppole di San Giuseppe, crostate, meringhe e prelibatezze di ogni genere ne colorano la vetrina, in ogni stagione dell’anno.

– Pintauro (Via Toledo, 275).
Fondata sul finire del XVIII secolo, la pasticceria Pintauro, che vanta il primato di aver portato la sfogliatella a Napoli, nacque inizialmente come osteria. Passando dinanzi alla sua vetrina, è impossibile non essere richiamati dall’irresistibile odore di dolci appena sfornati.

Scaturchio (Piazza San Domenico Maggiore, 19 – Piazza Trieste e Trento – Largo San Martino – Via Luca Giordano, 79 – Via Orazio, 143/c).
La specialità di Scaturchio è, senza dubbio, il celebre dolcetto ministeriale: un medaglione ripieno di crema di liquore e ricoperto di cioccolato, preparato dal fondatore della pasticceria, con una ricetta segreta, per sedurre una donna. Prima di giungere sulle tavole, dovette affrontare interminabili trafile ministeriali, da cui trasse il proprio nome.

– Carraturo (Via Casanova, 97).
La pasticceria Carraturo, fondata nel 1837, è una tra le più antiche pasticcerie italiane e spedisce le proprie prelibatezze in tutto il mondo.

 

 

 

– Bellavia (Via Luca Giordano, 158 – Via Pigna, 180 – Via O. Fragnito, 82 – Piazza Muzii, 27/28 – Via Giacomo Leopardi, 158 – Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino).
Le specialità tipiche della pasticceria Bellavia, fondata a Piazza Garibaldi nel 1963, sono la panna al caffè e tutti i dolci tipici della tradizione partenopea: roccocò, babà e sfogliatelle.

 

 

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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