Una gustosa invenzione

Il Croccantino di San Marco dei Cavoti è ormai il simbolo della creatività imprenditoriale di questo territorio, dove i maestri torronai hanno saputo derivare dal “torrone croccante”, anticamente realizzato dalle massaie campane, una delicata prelibatezza, nota agli estimatori come squisito peccato di gola.

Fin da quando, sul finire del XIX secolo, Innocenzo Borrillo impiantò a San Marco il primo laboratorio di pasticceria e, mettendo a frutto l’esperienza maturata presso le migliori pasticcerie di Napoli, diede vita al “Croccantino Bacio”, una delizia subito apprezzata dal pubblico.

I pasticcieri di San Marco hanno sbizzarrito la propria fantasia nel creare originali varianti del croccantino: al gianduia, al caffè, all’uvetta, alla pera, all’arancia, al limone che attualmente costituiscono la variegata offerta delle aziende dolciarie di San Marco dei Cavoti. L’originale croccantino è però un semplice e delizioso rettangolo che, in un guscio di ottimo cioccolato fondente, racchiude un’anima di croccante, perfetta armonia di mandorle, nocciole tostate e zucchero. Il Croccantino di San Marco dei Cavoti nasce, dunque, dall’unione di ingredienti genuini selezionati e da un lento processo di lavorazione artigianale che conserva, sebbene alcuni procedimenti siano oggi meccanizzati, intatto il fascino della tradizione. La prima operazione consiste nel trasformare lo zucchero in caramello cuocendolo all’interno di una pentola di rame (dello stesso tipo che si usava in passato) a fuoco vivace.

Mandorle e nocciole, precedentemente tostate e tritate, vengono poi unite al caramello, tenendo sempre il fuoco acceso. Il risultato è la croccante, l’anima del croccantino, che, ancora calda, viene stesa a mano fino a formare una pasta coesa. Appena pronta viene immediatamente tagliata nel formato desiderato e lasciata riposare per un giorno. I pezzi di croccante così ottenuti vengono sistemati su un nastro trasportatore per essere ricoperti di cioccolato attraverso un procedimento chiamato a cascata. Il tutto viene infine raffreddato e confezionato, pronto per essere gustato in ogni occasione.

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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