Il Piedirosso napoletano, un vino tra le eccellenze campane

Il rosso rubino è un colore intenso, netto, deciso. Un colore persistente, che non confonde. Si è soliti pensare che il rosso rubino accendi il colore della passione. Descrivere un vino è anche questo. Uno tra questi è il Piedirosso napoletano, una delle migliori eccellenze della nostra terra. Un vino ed un colore che sanno ben rappresentare la passione, la genuinità e la forza della nostra gente. Scrivere di questo vino è come parlare del popolo napoletano . Un vino che vanta un passato secolare, segno e simbolo di una cultura che oltrepassa il tempo e la storia.

Coltivato nel Beneventano e in Irpinia, il Piedirosso napoletano trova negli ambienti di origine vulcanica il proprio habitat naturale. Secondo solo all’Aglianico rappresenta l’altro grande vitigno rosso della Campania. Un vino autoctono, a bacca nera, il cui nome deriva da una peculiarità morfologica del vitigno. Il colore rosso dei pedicelli degli acini ricorda la tinta della zampa dei colombi. Conosciuto come Per’ e palummo, era già noto ai tempi della Campania felix di Orazio e decantato nel Naturalis Historiae di Plinio.

vitigno autoctono a bacca nera

Giunge a maturazione nella seconda decade di ottobre. Il vitigno è molto vigoroso e presenta grappoli di media grandezza, a forma piramidale e a pargolo. I chicchi presentano una alta concentrazione di pruina sulla buccia di colore rosso-violaceo.

Il Piedirosso è un vino che non confonde. Al limite tra l’odore poco accattivante e le aspre sensazioni olfattive di geranio e frutta rossa, il Piedirosso è complicato in vigna come in cantina. Occorre quindi una lavorazione particolare. Un vino che si combina facilmente con tutti i piatti. Come la gente di questa straordinaria terra, è un vino buono ed estroverso, in grado di adattarsi a differenti pietanze. Un liquido piacevole che si accompagna a pasta , carni rosse, salumi e formaggi non troppo stagionati.

Calice di vino rosso

Ma è nel momento in cui, versato in un calice lo avviciniamo al nostro palato, che ne afferriamo tutte le sue proprietà. Dall’ aspetto semplice e discreto presenta un profumo fine con note fruttate di lampone, rosa e di geranio. Di buona intensità, il Piedirosso si caratterizza per il gusto secco, meno tannico rispetto all’Aglianico.

Un vino che sorprende perché valorizza l’ eccellenza dei nostri vigneti; amato dal suo popolo che in esso riconosce la propria identità.

Sono Lea Bello, laureata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio culturale ed ambientale. Scrittrice, blogger e copywriter. Blogger di un portale eventi in Campania. Appassionata alla scrittura creativa e alla fotografia. Sono una camminatrice appassionata alla cultura popolare della mia città. Sono turista della mia città.

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