Vini, formaggi e liquori: i prodotti tipici del Sannio, un territorio a vocazione agricola.

La fertilità del Sannio era nota già al tempo dei Romani, che ovviamente non si lasciarono sfuggire l’occasione di assoggettare un territorio così fertile e produttivo, che di certo avrebbe impresso una notevole spinta alla loro economia.
I ricchi vigneti producono tutt’oggi un vino pregiato dal gusto intenso, che ben si adatta alla varietà dei prodotti enogastronomici tipici di questa zona a vocazione prevalentemente agricola. Se cercate sapori raffinati o ristoranti di lusso, il beneventano non fa per voi; le prerogative alla base della cucina locale risiedono proprio in questo: semplicità, gusto e genuinità.

Ma quali sono le eccellenze e le specialità di questo territorio?

Liquore “Strega”

Nelle fredde notti d’inverno, le famiglie di contadini trascorrevano il proprio tempo a raccontarsi storie di terribili janare, le streghe che tenevano i loro sabba all’ombra di alti alberi di noce, invocando il demonio, sotto forma di caprone o di cane. Quest’antica figura, che affonda le proprie radici nel culto della dea latina Diana, è diventata un vero e proprio simbolo del posto, fintantoché è da lei che prende il nome il noto liquore “Strega”. Si tratta di una bevanda alcolica, a base di erbe, prodotto in questi luoghi, dal 1860; la ricetta è tenuta segreta da generazioni, ma il colore giallastro pare essere dovuto allo zafferano, un ingrediente imprescindibile per la preparazione.

I formaggi

Il caciocavallo “silano” è un vero must da queste parti. Si tratta di un formaggio dalla inconfondibile forma a clessidra, che viene realizzato, con latte bovino, nella varietà dolce e in quella piccante.
Famosissimo è anche il pecorino di Laticauda: un formaggio preparato artigianalmente con latte di pecora di razza Laticauda.

Nocillo e torrone

Il Nocillo è un tipico liquore locale, facente parte della varietà dei prodotti tipici del Sannio Benevantano. Il suo colore piuttosto scuro e il nome derivano dal mallo delle noci. Il sapore è intenso e si accompagna benissimo anche ai dolci, come il torrone. Dolce croccante, ma dalla fragranza irresistibile, il torrone viene preparato nel piccolo paesino di San Marco dei Cavoti, conosciuto in tutto il Sannio per questa sua specialità.

Olio extravergine di oliva del Sannio

Peculiarità dell’olio extravergine di oliva “Sannio – Caudino Telesino” è il colore giallognolo, con lievi sfumature verdi. Il retrogusto piccante rivela anche una preparazione a base di erbe aromatiche, di pomodoro e di mela annurca matura.

Vini DOC

Su una tipica tavola beneventana non può mancare uno dei tanti vini locali. Con oltre 60 tipologie, il Sannio è una delle regioni che produce più quantità di vino all’anno. Famosissimi in quasi tutto il mondo sono: l’Aglianico del Taburno, il Solopaca (dal nome del paese in cui è prodotto) e il Guardiolo.

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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