L’oro bianco della nostra regione: un tesoro inestimabile

Il termine “mozzarella” deriva dal verbo “mozzare”, che sta ad indicare l’operazione praticata ancora oggi in tutti i caseifici in cui è prodotto questo delizioso formaggio campano. Tale operazione consiste nel maneggiare e torcere il pezzo di cagliata filata fino a dargli la tipica forma tondeggiante, staccandolo infine con gli indici e i pollici.

La Mozzarella di Bufala Campana appartiene alla categoria dei formaggi freschi a pasta filata, ed è prodotta esclusivamente con latte di bufala proveniente prevalentemente dalle zone del Casertano, ma anche del Salernitano. Nel 1996 viene iscritta all’albo comunitario dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta e con questo importante traguardo vengono riconosciute le sue proprietà organolettiche, derivate principalmente dalle condizioni ambientali e dai metodi tradizionali con cui il prodotti viene lavorato. La particolarità della mozzarella di Bufala sta nel suo latte, diverso per composizione da quello di altri animali come vacche o pecore. Esso, infatti, è più ricco di proteine, grassi e soprattutto calcio. Queste caratteristiche permettono, durante la trasformazione, di ottenere il doppio delle rese di caseificazioni rispetto a quelle che si ottengono con il semplice latte di mucca. Altra caratteristica particolare di questo prodotto è la mancanza di carotenoidi nella propria composizione, che consente al prodotto finito di assumere il proprio tipico colore bianco porcellanato.

La mozzarella di Bufala DOP è un formaggio facilmente digeribile, con un basso contenuto di lattosio e colesterolo, ed è una perfetta fonte di proteine a cui si accompagna un moderato apporto di grassi, solo 20 g ogni 100 grammi di prodotto. Inoltre, il formaggio fornisce elevate quantità di Calcio e Fosforo, di vitamine idrosolubili quali la B1, B2, B6 e Niacina. E’ infine, una buona fonte anche di vitamina E e Zinco, sostanze che contribuiscono a contrastare l’azione negativa dei radicali liberi. Possiede, inoltre, un alto valore energetico, circa 246 Kcal ogni 100 g e l’apporto decisamente basso di sodio la rende preferibile alle mozzarelle di vacca, più ricche di questo minerale.

La mozzarella DOP, bianca e prelibata, è buonissima da consumarsi sia come secondo piatto, accompagnata da freschi pomodori, sia in combinazione con primi piatti e altri cibi che ne richiedono la presenza,come l’inconfondibile pizza margherita. Gustosa per quasi tutti i palati è un cibo che non può mai mancare sulla tavola di un buon cittadino campano e non solo.

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