L’oro di Sorbillo : Napoli, dove la pizza fritta fa gola a qualsiasi ora.Un’idea sempre pronta a continui aggiornamenti del palato

Napoli e la pizza fritta: un connubio meraviglioso che stuzzica i nostri ricordi e palati anche grazie al famoso film di De Sica L’ORO DI NAPOLI dove una molto sensuale Sophia Loren frigge, a credito, le pizze. A riprendere tale tradizione culinaria sono Gino e Totò Sorbillo che aprono la friggittoria ANTICA PIZZA FRITTA DI ZIA ESTERINA nel dicembre 2014 a piazza Trieste e Trento n. 53.

L’antico negozio di eccellenti stoffe di Buonanno viene trasformato in un locale pieno di prelibatezze made in Napoli, dal cui esterno si può scorgere il ritratto della famosa Zia Esterina, la quale sin dal 1935 con passione e devozione lavorava per allietare le giornate di studenti e lavoratori a prezzi abbordabili e con prodotti  esclusivamente della nostra terra.

I nipoti riprendono gli ingredienti freschi fondamentali che la zia utilizzava per le pizze fritte, accompagnati da farina bio:

  • Ricottadi Bufala
  • Provoladi Bufala
  • PomodoroSan Marzano Dop
  • Salame Napoli
  • Cicciolidi Maiale
  • Pepe nero

 

Un monitor posto all’ingresso tiene viva la nostra attenzione mentre vengono impastate a dovere le pizze fritte.  Il tempo di attesa varia a seconda dell’orario e del giorno scelto, la media viene calcolata sui 30’ circa, un consiglio: osservare i vari ingredienti posti al lato per favorire con celerità l’arrivo alla cassa.

Finalmente il momento atteso è arrivato: l’impasto è cotto con velocità sorprendente e con molta perizia maneggiato, la frittura dorata e leggera. Ciò costringerà il cliente a ritornare ancora. Gli infaticabili attori di questa succulenta commedia sono aperti tutti i giorni (anche il pomeriggio di Natale) dalle ore 11.00 alle 23.00

Molto suggerita è la scelta della pizza fritta con sorpresa. Questa è decisiva: consiste infatti in un ingrediente in più che il cuoco inserisce nella pizza (oltre a quelli scelti, ma sempre presente nel loro menù) oppure in un modo differente di impastarla. Perché a Napoli è il modo di lavorare il panetto per la pizza che ne modifica il sapore! Solo chi mangia la pizza fritta a sorpresa può capire la differenza rispetto al precedente impasto

È doveroso per chi ama la buona cucina street food dirigersi dalla friggitoria di zia Esterina, dove con 3,50 € si può assaporare una parte di Napoli. Ah, anche qui si può mangiare la pizza “Cappello di Pulcinella”, in collaborazione con la Macelleria Tortora!

Zia Esterina a Piazza Trieste e Trento

Indirizzo: Piazza Trieste e Trento, 53, 80132 Napoli
Contatti: 081/4421364
Facebook: Antica Pizza Fritta Da Zia Esterina Sorbillo

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

Un pensiero riguardo “Pizza fritta di zia Esterina: un capolavoro

Commenta