La tradizione dell’oro verde Terre Aurunche

Esiste un legame quasi sacrale che lega le genti delle “Terre Aurunche” e l’ olio con tutto ciò che a quest’ ultimo è dedicato. La coltivazione dell’olivo rappresenta la coltura più tradizionale e più espressiva di questo territorio.Olio Extravergine delle Terre Aurunche

La storia di questa tradizione è fortemente connessa alla cultura popolare di queste terre. L ‘olivo è l’esempio di coltivazione famigliare, unica fonte di sostentamento economico e principale indicazione di ricchezza o povertà di una famiglia.
Secondo alcune testimonianze nei matrimoni di campagna la dote della sposa era valutata anche in base alla “staia” di olio che essa conferiva alla nuova famiglia come rendita annuale.

L’olio extravergine di oliva “Terre Aurunche” è il frutto dell’interazione tra terreno, clima e ambiente. Una valutazione esclusiva riservata ai terreni olivetati. Il fortissimo radicamento con il territorio è ulteriormente testimoniato dall’usanza di denominare i terreni con i toponimi conosciuti nella zona. L’insieme di queste denominazioni sono appunto le “Terre Aurunche“.

Olio extravergine "Terre Aurunche"

Le Terre Aurunche, così come i Monti Aurunci, prendono il nome dagli Aurunci, una popolazione Osca di origine indo-europea insediata tra il basso Lazio e il casertano in epoca pre-romana. L’importanza economica e sociale di questo particolarissimo olio di oliva  per le genti aurunche è legato anche alla raccolta delle olive e la loro frangitura. Sopratutto in prossimità del Natale, al termine dell’annata agraria, i frantoi si trasformano in temporanei punti di aggregazione locale e sociale per l’intera popolazione. Si tratta quindi, di un vero evento che coinvolge l’entusiasmo di grandi e piccoli.

La denominazione di origine protetta “Terre Aurunche” è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto esclusivamente dalle varietà di olivo “Sessana”. L’origine della cultivarSessana è profondamente radicata nel territorio a tal punto che il suo nome deriva dal nome di un comune, Sessa Aurunca, il più esteso della zona geografica di produzione. Un olio specifico di una zona geografica che ha ricevuto in epoche geologiche passate le colate, le eruzioni e le piogge Olio Extravergine Terre Aurunchevulcaniche del Roccamonfina, relitto vulcanico tra i più estesi d’Europa.

Le condizioni di coltivazione e le tecniche di potatura degli oliveti hanno una tradizione secolare. Gli ulivi sono coltivati con sistemi di potatura tradizionali e con una densità massima per ettaro di 400 piante. La raccolta delle olive avviene entro e non oltre la fine dell’anno, a mano o con l’ausilio di macchine. Trasportate in frantoio le olive raccolte vengono trasformate entro due giorni dalla raccolta.

La particolare forma di espansione, tendenzialmente assurgente rappresenta una forte caratterizzazione del paesaggio locale.
Dai buoni toni di amaro e piccante l’ Olio extravergineTerre Aurunche”  presenta un sapore equilibrato con spiccate note di carciofo. Viene utilizzato per condimento, per insaporire insalate tradizionali, di erbe di campo o a crudo in pietanze come zuppe. Ricco di polifenoli, questo olio deve le sue caratteristiche organolettiche alla presenza in zona di un clima mite e al terreno di natura vulcanica, ricco di elementi nutritivi per gli ulivi.

Sono Lea Bello, laureata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio culturale ed ambientale. Scrittrice, blogger e copywriter. Blogger di un portale eventi in Campania. Appassionata alla scrittura creativa e alla fotografia. Sono una camminatrice appassionata alla cultura popolare della mia città. Sono turista della mia città.

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