#PizzaTour, un racconto napoletano, un incontro enogastronomico sopra le righe, alla scoperta delle migliori pizzerie campane: La pizzeria Donna Sofia

Per la nostra seconda tappa del nostro Pizza Tour abbiamo scelto la Pizzeria Donna Sofia ai Tribunali, una pizzeria dedicata a quella gran donna di Sofia Loren (i tempi d’oro delle “femminone” del dopoguerra) a differenza della pizzeria precedente il locale è tappezzato di foto della diva partenopea in versione gnocca e in versione mummia.

Il santuario fa anche delle ottime pizze, e udite, udite, per gli smartphone dipendenti e sociopatici vi è anche il wi-fi gratis.

Passiamo alle pizze: la margherita era una vera delizia, arruscata alla perfezione, un cornicione che poteva fare concorrenza alla migliore scorza del pane cafone paesano, ingredienti ottimi e semplici. La seconda pizza scelta questa volta è come la Title track di un album, la “Donna Sofia” un ciambellone ripieno di qualsiasi elemento presente sulla tavola periodica, un’idea simpatica ma rischiosa dato che la sovrabbondanza di ingredienti non mi ha lasciato un sapore definito in bocca e mi ha leggermente disorientato.

Nonostante questa piccola perplessitá la pizza era comunque di ottima qualitá.

Giovanni Tammaro, classe '91, fin da bambino gli viene affibbiato il nome "John", ancora oggi nessuno sa perché. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università Federico II, John ha lavorato come bassista, compositore, doppiatore e caricaturista ed è stato stagista presso l'ufficio Turismo Sostenibile del Comune di Napoli. Impegnato da molti anni nel campo della didattica musicale decide di aprire un portale totalmente dedicato alla musica chiamato "Better call John". Amante della propria terra e della buona cucina campana, ha dato il via al "Pizza Tour" dando sfogo alla sua creatività con recensioni alquanto bizzarre.

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