#PizzaTour, un racconto napoletano, un incontro enogastronomico sopra le righe, alla scoperta delle migliori pizzerie campane: Pizzeria Criscito’s Praiano, Salerno

IL PIZZA TOUR NON VA IN VACANZA!
Ultimamente siamo stati a Praiano ospiti della pizzeria Criscito’s e non potevamo crederci! esistono pizzerie buone anche in costiera! Dopo aver mangiato tonnellate di ciofeche nelle così dette trappole per turisti, finalmente abbiamo trovato una pizzeria degna di nota.

Partiamo subito senza indugio nella descrizione delle portate principali. La prima pizza provata “Saporita” di nome e di fatto, una fantastica pizza bianca con provola di Agerola, rucola e Lardo di Colonnata, ingrediente quest’ultimo che se potessi me lo sparerei direttamente nelle vene, ma purtroppo (per voi) devo ancora vivere e ho ancora alcune cose da fare, l’impasto morbido, soffice e zero carbone ha reso il tutto ancora più buono, attimi di puro godimento. La seconda pizza invece la “Tipica” una bella montanara (che qui chiamano pizza fritta, ma in realtà nella pizza fritta il condimento è interno e non esterno) con scarole, aglio, olive nere e alici. Impasto buonissimo e per niente unto, ha sorpreso le mie aspettative, dato che non sono amante di questa accoppiata, le alici ovviamente hanno salato il tutto ma va bene cosí.

La margherita non la vedete in foto perché non abbiamo avuto il tempo di fotografarla, ma il nostro stomaco può testimoniare. Quest’ultima pizza ha soddisfatto tutti gli standard da me ricercati tranne sulla passata, leggermente acida che ha portato un pizzicore al palato, comunque non male. L’ambiente piccolo non deve trarre in inganno, le pizze di buona qualità si distinguono in questa epidemia di pizzerie fatte per turisti, non fatevi fregare. In conclusione rapporto qualità prezzo giusto, considerando i prezzi della costiera amalfitana, una pizzeria da provare se vi piace la pizza vera e non le fette biscottate con l’origano e la vallelata.

Giovanni Tammaro, classe ’91, fin da bambino gli viene affibbiato il nome “John”, ancora oggi nessuno sa perché. Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Università Federico II, John ha lavorato come bassista, compositore, doppiatore e caricaturista ed è stato stagista presso l’ufficio Turismo Sostenibile del Comune di Napoli. Impegnato da molti anni nel campo della didattica musicale decide di aprire un portale totalmente dedicato alla musica chiamato “Better call John”. Amante della propria terra e della buona cucina campana, ha dato il via al “Pizza Tour” dando sfogo alla sua creatività con recensioni alquanto bizzarre.

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