Napoli maestra di dolci e grandi bontà

Un dolce antico, preparato dai nostri avi e tramandato di generazione in generazione, per la gioia dei palati e di tutta la famiglia.
La Pastiera non è solo un dolce, è una tradizione, un vero e proprio momento di aggregazione familiare e di comunità. Non lasciatevi sfuggire questa leccornia, a Pasqua altro che uovo di cioccolato, deliziatevi con questa prelibatezza.

INGREDIENTI

Per la pasta frolla
500 g di farina
200 g di zucchero
250 g di burro o strutto
5 tuorli
buccia grattugiata di 1 arancia
Per il ripieno
500 g di ricotta freschissima
420 g di grano in scatola
280 g di zucchero
5 tuorli
3 albumi
1/2 litro di latte
1 cucchiaino di succo di limone
buccia di 1/2 limone grattugiata
70 g di cedro candito
70 g di zucca candita
3-4 cucchiai d’acqua di fior d’arancio
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE

Cuocete il grano lentamente nel latte con 30 g di zucchero, il sale e la buccia del limone finché sarà quasi asciutto ma cotto, mescolate spesso per evitare che si attacchi sul fondo del recipiente.
Toglietelo dal fuoco, eliminate la buccia del limone e fatelo raffreddare. Preparate la pasta frolla impastando gli ingredienti indicati. Preparate il ripieno: in una terrina lavorate la ricotta con il rimanente zucchero, unite i tuorli, i canditi a pezzetti, il grano cotto, l’acqua di fior d’arancio, la buccia grattugiata di limone e il sale. Incorporate gli albumi montati a neve con il succo di limone. Con 3/4 della pasta foderate uno stampo (30 cm di diametro) imburrato e infarinato, riempitelo con il composto di ricotta. Dividete in sei strisce la restante pasta e incrociatele sul ripieno. Cuocete in forno caldo a 170° per 1 ora e 30 minuti circa. Mettete in frigo per almeno 12 ore.

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