Un ristorante in miniatura al Vomero

Siete al Vomero, quartiere collinare di Napoli, avete voglia di mangiare bene, in abbondanza, e con pochi euro… bene, non fatevi sfuggire Shambl L’Officina del gusto, che dal 30 aprile 2012 insaporisce i pranzi e le cene dei vomeresi e non solo.

La Location è perfetta: situato nel cuore del Vomero, in Viale Michelangelo n°30, è raggiungibile facilmente grazie alla vicinanza di due fermate della stazione della Metro di Napoli Linea1, Piazza Vanvitelli e Piazza Medaglie d’oro.

Il locale si trova ad angolo con Via Settimio Severo Caruso, e si riconosce dalle vetrate che proiettano al suo interno: piccoli tavoli in marmo con sgabelloni (anche esterni), spazio minuto ma accogliente, pulizia e ordine, un ristorante in miniatura, che affaccia sulla grande cucina, o meglio Officina Shambl, dove si può ammirare il bancone con i primi, le carni e i contorni del giorno preparati dallo Chef Claudio.

Mi piace pensare alla cucina come un luogo dove diamo estro alla nostra vena artistica, dove prende corpo quello che siamo e sentiamo. Per questo penso al mio locale come ad un luogo dell’artigianato, ad un’officina del gusto. Dove Gusto è tradizione, sapori classici uniti a tecniche moderne“, afferma lo chef.

Il Servizio non è lasciato al caso. Anzi, la sua cura ha contribuito certamente al successo del locale e al diffondersi della buona novella tra i clienti. Si entra e la prima sensazione è la grandefamiliarità, come se ci fosse già stati chissà quante volte. Lo Chef Claudio con il suo garbo, il suo stile e la sua simpatia, i suoi consigli e la sua competenza ha reso l’Officina un luogo aperto a tutti: dai giovani agli anziani, dai gruppi di amici alle famiglie, e lavorando anche a pranzo e facendo servizio d’asporto, funge da cucina ufficiale di tanti negozi, uffici, laboratori e garage della zona.

Il fiore all’occhiello? Il rapporto qualità/prezzo, la speranza di ogni cliente. Carni prelibate (vedi la scottona, pit beef) e lavorate dallo chef (cotolette, porchetta, pulled pork), contorni con ortaggi e verdure di stagione, mix di tradizione e modernità, formaggi freschi e raffinati, antipasti vari (bruschette, scugnizzi e pasta di pizza fritta ripiena di verdure), primi piatti, risotti, insalatone, pizze tradizionali e gourmet, saltimbocca, crostoni, pane cafone, panini(anche al carbone), tutto servito su piatti di ceramica e, dove necessario, con posate d’acciaio; birre e bevande servite alla spina. La qualità è quella di un ristorante pregiato, il servizio lo è altrettanto, ma la novità sta nei prezzi da fast food. Esempio: panino o pizza con acqua o birra al costo di 6/8€ a persona e, se si ha tanta fame, con un contorno si raggiungono i 10€.

Una tappa che deve diventare obbligata per chiunque passi al Vomero.

Si potrebbe cominciare con panino/saltimbocca con carni e contorni del giorno, a seconda dei vostri gusti. Da provare sicuramente, e qui il consiglio è molto personale, è la pizza con provola, patate arrostite e zucca: una delizia, da intenditori. Ed infine, poiché siamo prossimi al Natale, pizza fritta con scarola e fritto napoletano.

Commenta