È lotta agli sprechi con gli Sugarattoli, dolci al cucchiaio ideati da Giada Baldari alias Sugar Queen, nota pasticceria sita in via Chiaia 129 a Napoli.

Si chiamano Sugarattoli la nuova invenzione di Giada Baldari, giovane avvocato e cake-designer partenopea, che con molto coraggio e un pizzico di follia ha trasformato la propria passione per i dolci in professione, aprendo nel 2012 la sua prima pasticceria a Napoli, in via Carlo Poerio. La Baldari viene scelta poi nel 2014 tra 400 promesse della pasticcieria italiana come concorrente al programma di Rai due “Il più grande pasticciere”, riuscendo a classificarsi quinta pur essendo un’autodidatta. Dunque in soli pochi anni diventa punto di riferimento per l’intera città e a dicembre 2015 apre un nuovo punto vendita in via Chiaia 129, un luogo magico, un piccolo mondo dei sogni, questa volta non solo dedicato alla pasticceria ma all’intera gastronomia.

Sugarattoli ai vari gusti.

Ma torniamo agli Sugarattoli, graziosi vasetti contenenti vere e proprie torte scomposte, realizzate utilizzando creme freschissime e “pezzi” di altre torte. In pasticceria infatti esistono degli sfridi di varie torte che non possono essere utilizzati per esigenze delle forme dei dolci commissionati e quindi potrebbero finire nella spazzatura. Un vero peccato in quanto i pezzi avanzati sono materia nobilissima e non di scarto, anticamente utilizzati dai pasticcieri per realizzare biscotti all’amarena.

Giada Baldari, con il rispetto che la contraddistingue per le materie che lavora è riuscita a inventarsi un dolce capace di scongiurare il rischio di gettare prodotti di prima qualità, e l’ha fatto non seguendo l’esempio dei vecchi pasticceri, ma creando un prodotto nuovo e molto apprezzato dai suoi numerosissimi clienti. Gli sugarattoli sono disponibili in tantissimi gusti, dai gusti zeppole e babà, a kinder bueno, red velvet e cheesecake, a un gusto tipico di un dolce da forno creato dalla Baldari, il cherubino, che può sembrare un pandoro in miniatura ma è qualcosa di ancora più morbido e soffice aromatizzato alla vaniglia.

Sugar Queen fin dal suo esordio ha dimostrato di saper coniugare pasticceria americana e partenopea, gusto ed estetica del dolce, l’invenzione degli sugarattoli risulta pertanto solo una piacevole conferma.

Milena Dobellini nasce a Napoli nel 1997, si diploma nel 2016 presso il liceo Classico Vescovile di Nola (NA) e attualmente frequenta il primo anno della facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “Federico II” di Napoli. Sin dall’infanzia coltiva le passioni per la lettura e la scrittura. Nel 2016 viene pubblicata dall’editore napoletano Guida “Frangibilis. Ciò che si può spezzare”, la sua prima raccolta di poesie. Una sua poesia inedita. “La forza” viene scelta e inserita dall’Aletti Editore nel volume Amaranto dell’edizione 2016 del Festival poetico “Il Federiciano”.

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