Luppolo d’oro per la Gragnum Serrocroce, la birra artigianale prodotta a Monteverde dalla famiglia Pagnotta è la migliore d’Italia

“È la birra contadina dell’Irpinia. Il nostro orgoglio”. Parola di Vito Pagnotta, produttore di tale specialità. La bionda simbolo della sua azienda, la Gragnum Serrocroce, si è aggiudicata il Luppolo d’oro, rinomato premio nato nell’ambito di uno dei concorsi più prestigiosi in campo brassicolo, il Best Italian Beer, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e rivolto ai grandi produttori di birra.

Scopo del premio è quello di selezionare le migliori produzioni italiane, suddividendole per categorie di prodotto, attraverso criteri di selezione specialistici. È così sorta una classifica delle tre migliori birre per ogni categoria: Luppolo d’Oro, Luppolo d’Argento e il Luppolo di Bronzo.

La Gragnum Serrocroce benché abbia solo pochi mesi di vita è riuscita a conquistare il podio delle migliori birre artigianali d’Italia. La Cenerentola delle birre, la birra contadina ha spiazzato e forse per questo conquistato la giuria, grazie al suo originalissimo aroma speziato, dettato da note dolci e fragranti che l’hanno resa la vera novità di questa edizione.

La Serrocroce discosta parecchio anche dalle altre tre produzioni dell’ azienda agricola di Monteverde: La Chiara,  L’ Ambrata e La Fresca. Tutte eccellenze nostrane che parlano di una birra contadina a filiera corta, nata in un’azienda agricola per deliziare i palati più raffinati. Lo stesso patron Pagnotta riporta:

Serrocroce chiude il 2017 con un grande successo, non potevamo chiedere di meglio. Avevamo, fin dall’inizio, messo grandi aspettative nella Gragnum e oggi ci arriva la conferma del suo valore, vince il Luppolo d’Oro 2017 nel Concorso Best Italian Beer. Un concorso importante perché patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e, dopo la vincita dell’Oscar Green 2017 Campania per essersi, la Serrocroce distinta in ambito ecosostenibile, ci viene riconfermato il merito di aver riposto grande attenzione sulle materie prime del nostro territorio. La Gragnum nasce da una selezione accurata di spezie e grani antichi, tra i quali coriandolo e Senatore Cappelli, frutto di un attento studio che ci ha portato inoltre alla conversione biologica. È la birra contadina dell’Irpinia! Il nostro orgoglio!

In effetti, Serrocroce nasce da un progetto di sperimentazione dove, dopo diverse prove si è ottenuta la formula vincente per riportare sulle nostre tavole una birra artigianale da filiera agricola. Il Luppolo d’Oro è il giusto premio per una birra, la Gragnum Serrocroce diretta e onesta come solo una filiera agricola, contadina, può essere.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

Commenta