Le iniziative popolari aiutano a mantenere il verde della città di Aversa. Iniziative nate dal cuore.

Comuni cittadini armati di rastrelli, scope e pale per ripulire il parco pubblico: è questa la scena che si è presentata agli occhi degli aversani nelle scorse settimane, quando un gruppo di attivisti si è organizzato attraverso il tam tam dei social per intervenire contro il degrado che ha colpito l’area verde intitolata al musicista contemporaneo aversano Antonio Balsamo.

I cittadini scelgono il fai da te. Dopo una serie di segnalazioni all’amministrazione comunale finite nel vuoto, i cittadini hanno dunque deciso di scendere attivamente in campo, “inventandosi” giardinieri e manutentori del parco pubblico, eliminando le erbacce e raccogliendo anche i rifiuti che avevano invaso i vari giardini dell’area.

La manutenzione del verde. Questo esempio ci aiuta a comprendere due tendenze che stanno prendendo sempre più piede anche nella nostra regione: da un lato, e innanzitutto, racconta del coinvolgimento attivo dei cittadini grazie ai vari canali social, che sembrano “smuovere” un po’ le coscienze e convincere le persone a fare qualcosa di concreto per il proprio territorio. Dall’altro lato, evidenzia ancora una volta come il bricolage e il fai da te siano ormai una realtà di fatto anche in Campania.

I campani attivi su eBay. A rinforzare questa “sensazione” c’è anche una recente ricerca realizzata da eBay, uno dei più noti e forti portali vendite sul Web: analizzando la localizzazione di origine delle imprese (di dimensione media e piccola) che operano nel commercio elettronico a livello nazionale, infatti, i tecnici americani hanno scoperto che proprio Napoli e la Campania detengono il primato per movimentazione di transazioni in Italia sulla piattaforma, grazie alle intuizioni degli imprenditori che hanno deciso di puntare sulle opportunità offerte dall’eCommerce per promuovere i propri prodotti, spesso frutto anche di produzioni artigianali.

Meglio di Lombardia e Lazio. Una quota vicina al 17 per cento dell’intero totale di venditori professionali eBay ha come “luogo d’origine” la nostra regione, che supera anche realtà territoriali più ampie e popolose come Lombardia e Lazio, che completano il podio con un’incidenza sulla “torta” nazionale pari, rispettivamente, al 12,4 e al 9,7 per cento. Ancora più interessante poi è il dato sul fatturato: gli imprenditori campani che operano sulla piattaforma americana, infatti, guadagnano il 27 per cento del totale nazionale.

Una Campania tecnologica. Ma non è solo l’offerta a spingere sul Web: anche la domanda, infatti, sta diventando sempre più tecnologica, e i campani sono al terzo posto (in questo caso superati dagli abitanti di Lombardia e Lazio) nella graduatoria relativa al dinamismo degli utenti nelle procedure di acquisto su eBay, e più in dettaglio la città di Napoli è in scia a Roma e Milano in tutte le classifiche che pongono l’attenzione sulla quantità e sui volumi di prodotti e servizi comprati sulle varie piattaforme che operano in Internet.

L’accelerazione del bricolage. Un’altra novità che sta caratterizzando l’area territoriale campana è la diffusione di centri commerciali con punti vendita dedicati al bricolage, che assecondano la tendenza prima descritta; negli ultimi tempi, poi, questi acquisti si possono fare anche online, grazie alla diffusione di portali specializzati come Giffi Market, sui quali è possibile trovare una serie di mezzi e attrezzature in grado di supportare i propri hobby e le proprie passioni. Nel solo campo del giardinaggio e della pulizia, ad esempio, si può scegliere tra prodotti come motozappe elettriche, tagliaerba, decespugliatori o idropulitrici, che renderanno più “professionale” l’intervento.

Nota finale. Per la cronaca, ad Aversa la situazione si è poi normalizzata: l’amministrazione comunale ha infatti riattivato gli interventi di manutenzione del verde pubblico, con le squadre di operai che operano quotidianamente in città. Il pungolo dei cittadini forse ha colpito nel segno.

Classe ’88, studioso di Comunicazione e dinamiche del Web anche dopo aver conseguito il “pezzo di carta”, seguo un percorso formativo ibrido che mi consente di acquisire nozioni umanistiche e competenze tecnico-informatiche. Nell’anno 2009 vengo rapito dal mondo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca e più in generale da tutto quello che riguarda Marketing e Advertising sul web. Passo più o meno 14 ore al giorno davanti un dispositivo multimediale per lavoro, studio e aggiornamento, ancora lavoro.

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