L’Aereoporto di Capodichino accoglie i tesori dell’arte di Napoli e della regione

Volano all’Aereoporto di Napoli i capolavori dell’immenso patrimonio archeologico e culturale campano: ad accompagnare i viaggiatori nell’attesa del volo o quelli appena atterrati le statue di Nike, Hermes, Trittolemo ed Urania, il Triclinium ed i mosaici dei Musici e dei Teatranti di Pompei, ed in più potranno essere ammirati saranno anche alcuni oggetti originali che non erano esposti al museo, ma conservati nei depositi .
Capodichino vede nascere l’ “Aeroporto Archeologico”: un originale itinerario che è stato predisposto nella di Sala Airside, al primo piano dell’edificio aeroportuale, dove i viaggiatori/visitatori vedranno esposti oggetti e riproduzioni delle opere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Valorizzare l’immenso patrimonio archeologico campano, mostrando così ai tanti turisti che si imbarcano da Napoli le bellezze conservate nelle sale del MANN: questo lo scopo dell’iniziativa proposta e promossa dall’accordo la Gesac – Aeroporto di Napoli e il Mann di Napoli (Paolo Giulierini, direttore del Mann e Armando Brunini, amministratore di Gesac). All’inaugurazione dell’itinerario archeologico nella giornata del 1° marzo anche il sindaco Luigi de Magistris. Il percorso nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico campano, frutto della sottoscrizione di un protocollo d’intesa stipulato tra la società di gestione e il ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. L’Aereoporto si rifà il look proprio in concomitanza dell’appena trascorso Carnevale, un vestito ricco di arte, storia, mitologia, cultura.

Nella sala del 1°piano dell’Aereoporto di Capodichino un ospite d’onore, ovvero una delle sculture più note della città, la Nike trovata rinvenuta nel 1893 in via Antonio Scialoia durante il Risanamento nel corso della demolizione della chiesa di Sant’Agata agli Orefici. L’opera era a sua volta una copia del I secolo d.C. dell’originale greco di V secolo, ritrovato a Olimpia. Nell’Aereoporto ospiti anche le copie di reperti provenienti dagli scavi pompeiani e di altre sculture, in più monitor e totem trasmetteranno immagini e video per promuovere lo splendido Museo Archeologico partenopeo. Un progetto tanto interessante quanto originale: quale miglior modo, quale migliore occasione per far conoscere meglio Napoli a tutti i turisti che ogni anno partono e atterrano in città? L’Aereoporto snodo cruciale della nostra cultura, della nostra storia, conoscerla per chi arriva, portarla con sé per chi parte. Un’insolita galleria archeologica, un vero e proprio cammino nella storia antica della Campania e del Mezzogiorno grazie ad “Aeroporto Archeologico”, l’itinerario di antichità all’interno dello scalo internazionale di Capodichino:  l’idea è di creare un legame tra la storia di Napoli, delle città vesuviane con la porta di accesso internazionale alla nostra terra.

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

Commenta