Aerospazio, la Regione stanzia 20 milioni di euro per la ricerca in Campania. La soddisfazione nelle parole espresse dal governatore della regione Campania Vincenzo De Luca e dal presidente del Dac Luigi Carrino

Tutto è perfetto nell’universo, anche il tuo desiderio di migliorarlo. (Wayne Dyer)

20 milioni di euro da stanziare per la ricerca aerospaziale: questo il nuovo e prossimo programma della Regione Campania. Sono stati deliberati dalla Giunta Regionale due interventi che assisteranno le prospettive tecnologiche più sviluppate nel settore spaziale così da presentare all’universo delle imprese locali una opportunità di progresso e sviluppo avanzato, favorendo e avvantaggiando la proiezione tecnologica degli investimenti nelle attività industriali considerate di rilevanza strategica per la competenza e competitività campana intesa anche in termini di risorse umane d’eccellenza.

La Campania prenderà parte con uno finanziamento di 16 milioni di euro al Programma di cooperazione ​multiregionale (P​mr) del piano strategico nazionale della ​s​pace ​e​conomy, che ha come obiettivo e fine ultimo quello di supportare e incentivare progetti di ricerca e sviluppo da parte delle imprese regionali dedite alla crescita di applicazioni​-​tecnologie, servizi e prodotti innovativi nei campi dell’​o​sservazione della Terra, della ​n​avigazione​-comunicazione satellitare e dell’esplorazione spaziale.

Inoltre la Regione sceglie di investire 4 milioni di euro nel progetto Micromed, un piano che propone una tecnologia piuttosto innovativa, maturata da ricercatori campani, da adoperare nella “Missione Spaziale Exomars”, attesa per il 2020,​ che vede come obiettivo l’invio di una sonda su Marte. Questa tecnologica made in Campania è stata siglata in seguito alla vittoria che i ricercatori campani hanno ottenuto ad una selezione internazionale che vantava tra i competitori i più affermati centri di ricerca. Il progetto M​icromed è garantito e promosso dall’Inaf (Istituto ​n​azionale di ​a​strofisica​)​ e dall’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, rientrando nel più ampio provvedimento​,​ disposto dall’Agenzia Spaziale Italiana​,​ che vuole​ l’Italia partner fondamentale della Missione Exomars.​

Il valore scientifico, industriale e politico di questi due interventi è altissimo”, afferma il governatore della nostra regione Vincenzo De Luca, che parla di “un investimento per le imprese campane, per la comunità scientifica e soprattutto per i nostri migliori ricercatori che potranno essere protagonisti, – rimanendo qui in Campania, di una delle sfide scientifiche più appassionanti, quella della conquista di Marte. Un’azione che rimarca l’impegno della Regione Campania nelle politiche di contrasto alla fuga dei talenti, dimostrando ai giovani che crediamo nelle loro capacità e che la ricerca di eccellenza si fa anche in Campania”.​ ​

Aerospazio, Marte

Luigi Carrino, Presidente del DAC – Distretto Aerospaziale della Campania – si esprime sullo stanziamento dei fondi campani per la ricerca:

Sono molto soddisfatto della decisione dell’amministrazione regionale di investire risorse consistenti per la ricerca aerospaziale a favore di giovani edimprese. È un’ottima iniziativa e rappresenta la chiara dimostrazione di quanto il settore sia strategico per l’intera economia regionaleLa Campania è storicamente tra i più importanti poli aerospaziali nazionali, per quantità di imprese, fatturato e numero di occupati, ma anche per la presenza di un’eccellente rete di ricerca scientifica. L’aerospazio, in particolare, è la filiera che sviluppa maggiore innovazione e per questo motivo ha l’opportunità e la responsabilità di fare da traino per tutti gli altri settoriParliamo di un comparto dalle grandi prospettive ma anche fortemente competitivo, globalizzato e innovativo, in un mercato in continuo cambiamento che richiede sempre più un cambio di passo e che investe tutte le imprese interessate a cogliere le occasioni che derivano dall’Industria 4.0. Significa crescere in competitività grazie a diversi strumenti che vanno dalla digitalizzazione dei processi produttivi alla valorizzazione del capitale umano. Solo il perseguimento dell’innalzamento delle competenze e capacità tecnologiche, attraverso attività di ricerca, sviluppo e formazione, concepite all’interno di una visione strategica di lungo termine, con certezza d’investimenti e di tempi, coerente con gli obiettivi industriali e realizzate da reti cooperative che mettano insieme imprese grandi e medio-piccole e sistema della ricerca può consentire ai nostri giovani e alle nostre aziende di avere un ruolo di primo piano sui mercati internazionali con un’offerta chiara, dettagliata, ricca.

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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