Martedì 20 giugno, si è svolta presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, la conferenza stampa di presentazione della Festa della musica.

Un ricco calendario di eventi musicali, ospitati dagli angoli più suggestivi del centro storico di Salerno, la Villa romana di Minori, il Museo Archeologico Nazionale dell’antica Volcei M.Gigante di Buccino e il Parco di Velia.

Il Mibact ha voluto dare un forte segnale, per la promozione di quella che può essere considerata una Festa affascinante che mira, alla valorizzazione del Patrimonio Storico – Artistico.

Come in altre parti d’Europa, l’iniziativa è finalizzata al coinvolgimento, alla partecipazione, all’integrazione, diffondendo un messaggio di cultura con ogni tipo di musica, in ogni luogo, parchi, musei, luoghi di culto, carceri, ambasciate, ospedali, stazioni ferroviarie e in particolare le piazza e le strade delle nostre città.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta dalla Dott.ssa Francesca Casule, ha organizzato sul territorio insieme da Enti e Associazioni una serie di eventi che avranno inizio, a partire dal 21 giugno.

Il programma:

Il jazz di Django Reinhardt nel racconto e nell’interpretazione del Sestetto Quasimanouche
La straordinaria esperienza di Django Reinhardt, chitarrista sinto vissuto nella prima metà del secolo scorso e profeta del jazz europeo, rivive nelle parole e nel repertorio musicale dei Quasimanouche, un ensemble di sei valenti strumentisti impegnato da anni, per pura passione e diletto, ad avvicinare anche il pubblico dei non addetti ai lavori al jazz manouche, genere ricco di contaminazioni culturali e dall’appeal irresistibile.

L’evento organizzato da Settore Beni Demoetnoantropologici della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio di Salerno e Avellino, con il Comune di Salerno e il Circolo “Madonna delle Grazie” di Largo Montone, ha previsto l’utilizzo di uno spazio all’interno del tessuto urbano del centro antico di Salerno, denominato Largo Montone, in cui contestualizzare le suggestioni sonore di Musica popolare fortemente intessute di misticismo religioso, a cura di gruppi vocali e di musicisti provenienti dalla città e dalla provincia. Tra i presenti: Battenti di Minori, il Gruppo Folk e Zampognari di Caggiano, i Battenti di Marina di Vietri, i Cuatro, Vincenzo Romano, Biagino De Prisco, Le Zampogne di Daltrocanto

Concerto del gruppo Jazz’o nel Chiostro degli Eremitani di Sant’Agostino presso il Museo archeologico. L’evento è stato organizzato dalla Pro loco di Buccino e dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio di Salerno e Avellino, in collaborazione con il comune di Buccino.

Il Museo conserva reperti di eccezionale valore come quelli provenienti dalla Tomba degli Ori. Tra essi, il mosaico della Sala da Banchetto, la più antica opera musiva dell’Italia continentale, e il Vaso di Assteas proveniente da una tomba risalente al IV a.C. e recentemente restituito al suo luogo di origine dal Museo Villa Giulia di Roma.
Il Museo, insieme al Parco archeologico urbano dell’antica Volcei, all’Area archeologica in località Santo Stefano, costituisce un’eccellenza del territorio che rimane ancora troppo poco conosciuta e fruita. L’evento del 21 ha voluto rappresentare un’occasione per avvicinare, anche attraverso la musica, un pubblico sempre più vasto alla storia e alla memoria del proprio territorio insieme alla consapevolezza del loro valore e della loro ricchezza.

Prossimo appuntamento:

M I N O R I  ( S A )
Villa romana
Sabato 24 giugno 2017 ore 20.00
Visite guidate ed intermezzi musicali
Visite guidate alla villa romana di Minori  intervallate dall’esecuzione di brani di musica classica eseguiti dagli alunni della Scuola di musica cittadina Vittorio Cammarota Inoltre sarà presentato il libro di Pietro Treccagnoli  La pelle di Napoli. Voci di una città senza tempo. L’incontro con l’autore rientra nel programma di manifestazioni inserite nell’XI edizione di …incostiera.it Festa del libro in Mediterraneo che si tiene dal 16 maggio al 28 luglio 2017.

Info:

Telefono: 089 852893
E-mail: giuseppina.bisogno@beniculturali.it

 

Ottenuta la laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, ha conseguito un master in Catalogazione dei Beni Archivistici e Librari presso la Pontificia Facoltà Teologica. In qualità di archivista e bibliotecario ha collaborato con la Biblioteca della provincia di Napoli, l’Archivio Storico del comune di Ottati nel Cilento e la Biblioteca della Nonviolenza di Roma. Ha inoltre svolto incarichi indirizzati alla catalogazione delle opere d’arte presso la Chiesa di San Domenico di Guzman di Acquamela, l’Exultet e la Chiesa della Madonna del Carmelo di Salerno.
In occasione del premio Salimbeni per la Storia e la critica d’arte ha presentato il saggio Le catacombe dedicate a Santa Agnese nell’antico casale di Saba. Capolavoro nascosto e qualche confronto; mentre sulla Treccani Multimediale ha pubblicato la biografia di Angelo Michele Ricciardi (artista del Settecento salernitano) .

Commenta