Si è conclusa la terza edizione della manifestazione alla Corte del Gusto, organizzata dal Comune di Marigliano. Gli eventi collaterali proseguono fino al 6 gennaio.

Iniziata il giorno 8 dicembre, si è conclusa dopo quattro giorni di successi, la terza edizione dell’evento intitolato alla Corte del Gusto, dedicato alla promozione delle tipicità eno-gastronomiche, artistiche e culturali della regione Campania. L’evento organizzato dal Comune di Marigliano e co-finanziato dalla Regione Campania – Assessorato alla Sviluppo e Promozione del Turismo, nell’ambito del POC Campania 2014-2020, ha visto per tutta la sua durata un’eccellente presenza di pubblico e un’attiva partecipazione a tutte le attività proposte dall’organizzazione. I mercatini dedicati ai prodotti tipici del territorio campano, i workshop tematici e i laboratori di degustazione guidata alla scoperta delle eccellenze agro-alimentari hanno acceso la curiosità di coloro che hanno deciso di visitare la corte del Palazzo Castello Ducale di Marigliano, sede dell’evento, istruendo e sensibilizzando sulla qualità delle produzioni campane. Affollato il concerto “Donna Madonna”, classico momento di spettacolo dedicato alle musiche tradizionali, e non, della cultura napoletana, che ha visto protagonisti il pianista Francesco Fermati, il chitarrista Giacomo Paone, il Mezzosoprano Diletta Venuso, il Baritono Tommaso Monaco e il poeta Raffaele Acierno. Coinvolgente ed emozionante la rassegna esperienza musicale divisa tra i giorni 9 e 10 dicembre e che ha visto esibirsi il meglio della musica folkloristica e cantautoriale campana. Nella splendida location del Castello Ducale, illuminati dalla luna e dalle stelle, il ritmo folk della Scuola di Tarantella Montemaranese e le voci di Godo’, Fede’n’Marlen e Tommaso Primo, hanno dato vita a suggestivi spettacoli ricchi di bellezza e divertimento.

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Oltre alle numerose attività collaterali, come il Workshop dedicato al giornalismo web, le visite guidate al Palazzo Castello Ducale di Marigliano e la premiazione dei concorsi artistici intitolati “Tempo Di Vino” e “Nanoracconti”, la mostra “Tradizioni in movimento: il Carro Dorato” dedicata al giglio di grano, la forma di devozione popolare tradizionale di Flumeri (AV) , grande rilievo ha avuto il Premio Terre di Campania, anticipato dall’incontro “Il Sud Che Vince.”

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Iniziate il giorno 10, con un incontro dinamico e coinvolgente, tra le scuole del territorio e l’attore, regista, Massimo Andrei, ideatore del format Cogito Ergo Sud, meritevole per le sue doti artistico del particolare premio indetto dall’associazione, le premiazioni sono andate avanti il giorno 11 dicembre, a conclusione dell’intero evento con la serata di gala dedicata alle personalità campane che, attraverso il loro operato in vari ambiti, dalla cultura allo sport, hanno lasciato un segno positivo nella nostra terra. Tra i premiati: Carmine Pignata, Rino Genovese, Mauro Giancaspro, Fiorentino Vecchiarelli, Giuseppe Di Palma, Angelo Antonio Lanza, Giuseppe Maddaloni, Angelo Pisani, Antonella Leardi, Alessia De Dura e Giacinto Di Palma, Nicola Piscopo, Azienda Maxtris, Rosetta d’Amelio. In conclusione, l’evento è stato un grande successo, simbolo di una Campania che ha voglia di scoprire, di conoscere e di conoscersi. Un momento di grande partecipazione e interesse, nato e perseguito con l’intento di dare spazio a ciò che di buono e bello c’è nella nostra terra, luogo ricco di risorse che aspettano solo di essere opportunamente valorizzate.

Alla Corte del Gusto proseguirà la sua lunga cavalcata con il programma di eventi “Il Gusto del Natale, teatro e musica” che si terranno dal 18 dicembre al 6 gennaio 2017, culminando il 22 dicembre con concerto di James Senese Napoli Centrale.

 

Tutte le info e il programma dettagliato su: www.allacortedelgusto.it

Giovane dall’età indefinita, da oltre 10 anni nel mondo della comunicazione. Una Laurea, un Master, giornalista, scrittore, esperto di eno-gastronomia e della Campania, allenatore di Karate. E’ il creatore e direttore del Museo dei Castelli di Casalbore (AV), attività che gli ha valso il soprannome di “Signore dei Castelli”. Vincitore di vari premi nel mondo della pubblicità e della cultura. Testa proiettata nel futuro e piedi saldamente ancorati alla propria terra, il suo motto è “Si può fare!”.

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