ArcheoTreno: un progetto della Regione Campania per ripercorrere alcune tra le più belle mete storiche tra Napoli e il Cilento

Pronti a partire a bordo dell’ArcheoTreno per ammirare le bellezze archeologiche della Campania?

Da questo giugno fino al prossimo dicembre ecco a voi un’esperienza tutta da vivere: a bordo di un treno d’epoca, sarà possibile ammirare tutto l’incanto, la meraviglia e lo stupore che suscitano le bellezze storico archeologiche situate tra Napoli e il Cilento. A rendere possibile tale iniziativa è ArcheoTreno, un originale e stimolante progetto della Regione Campania. Il fine è quello di incentivare ancor di più il turismo nell’area.

Ha dato il via ai suoi viaggi questo mese, l’ArcheoTreno, l’ultimo treno storico che in Campania consentirà di partire da Napoli e arrivare all’antica Velia ad Ascea passando per altri posti bellissimi della nostra terra quali gli scavi di Pompei, con i suoi splendidi mosaici e le sue pitture, e quelli di Paestum, dal nome latinizzato del termine Paestum, un’antica città della Magna Grecia chiamata dai fondatori Poseidonia, in onore di Poseidone. L’ArcheoTreno sarà il convoglio ferroviario di Trenitalia che congiungerà da questa estate diversi tra i più importanti siti archeologici campani, un treno d’epoca che offrirà i suoi servizi da giugno a dicembre 2017 con 7 corse giornaliere dalle 7.30 alle 24.00. Una ripresa quindi anche del turismo ferroviario oltre che un consolidamento e miglioramento dei collegamenti verso le tante e bellissime mete turistiche della regione.

È stata già espressa l’intenzione di proseguire la cadenza mensile dei viaggi anche nel 2018.

L’iniziativa, come detto, è della Regione Campania che propone un’occasione in più per i turisti ma anche un miglioramento dei collegamenti regionali tra scenari stupendi della nostra terra ricalcando quelle già in atto come il Pietrarsa Express da Napoli al Museo Ferroviario di Pietrarsa e il Reggia Express sempre da Napoli fino alla bellissima Reggia di Caserta.

Viaggi nel tempo e treni, vagoni e binari: un binomio davvero affascinante.

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo 'Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento'. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all'anima candida di questa terra.

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