Il presidente del Benevento «il mercato di gennaio solo con idee chiare, altrimenti mando i soldi in Africa».

Anche la trasferta di Bergamo finisce male per i sanniti, che dopo quattordici gare di Serie A rimangono incredibilmente a quota zero punti. L’Atalanta gioca una gara spenta, le scorie del 5 – 1 contro l’Everton si fanno sentire, e le due squadre provano a prevalere l’una sull’altra ma senza creare particolari pericoli.

I bergamaschi si rendono pericolosi con i movimenti del solito Papu Gomez che riesce a servire gli esterni Castagne e Hateboer, che producono prima un tiro innocuo bloccato da Brignoli e successivamente una conclusione larga. La risposta sannita passa per Armenteros, lo svedese cerca di bissare il goal di settimana scorsa contro il Sassuolo prima al 22′ con un bel sinistro e poi al 40′ con un’incornata su assist di Del Pinto che trova un super intervento di Berisha.

All’intervallo l’unico cambio è dello stesso De Zerbi che sostituisce Armenteros per infortunio, al suo posto Puscas, mentre in corso d’opera Gasperini si sbilancia inserendo Ilicic e Petagna. La migliore azione prima del goal è dei nerazzurri al 20′ che su mischia da calcio d’angolo trovano Masiello che in spaccata manda la palla di poco fuori. al 30′ la svolta: Ilicic serve Cristante che da venti metri carica un tiro su cui Brignoli non può nulla, ottava rete stagionale per Cristante. Al vantaggio dei padroni di casa non segue uno scatto d’orgoglio dei giallorossi, e la partita scivola verso l’ 1 a 0 finale. L’Atalanta ritrova la vittoria un mese dopo il 3 a 0 col Verona, mentre il Benevento aggiorna inesorabilmente il record negativo rimanendo al palo. La prossima avversaria del Benevento sarà il Milan del neo allenatore Gattuso subentrato a Vincenzo Montella.

 

Commenta