Successo fondamentale per il Napoli che supera l’Atalanta grazie al centravanti polacco appena subentrato, a segno anche l’ex Zapata. Gli azzurri staccano l’Inter e si prendono il secondo posto in solitaria.

Dopo lo stop col Chievo il Napoli riprende il passo della Juventus. Contro l’Atalanta, bestia nera degli azzurri in concomitanza dei clivensi, si temeva l’ennesima partita stregata e così è stato, almeno fino all’85°. Poi ci ha pensato Arkadius Milik, appena entrato, a superare Berisha con un fantastico sinistro al volo su assist di Mario Rui che manda il Napoli sul 2 a 1 ed allontana l’Inter, che col pari dell’Olimpico contro la Roma aveva agganciato gli azzurri al secondo posto.

Prima della rete decisiva del polacco Napoli ed Atalanta si erano date battaglia a viso aperto, con la retroguardia bergamasca stasera meno ermetica del solito, merito dei movimenti degli esterni del Napoli bravi a farsi trovare sul filo del fuorigioco ed a sorprendere la retroguardia nerazzurra. Ancelotti schiera la miglior formazione possibile che ha giocato sin qui in Champions League con Maksimovic al posto di Hysaj, Fabian Ruiz confermato a centrocampo ed il duo Mertens-Insigne in attacco.

Inizia nel migliore dei modi il Napoli che dopo due minuti è già in vantaggio con Fabian Ruiz, il centrocampista spagnolo sigla la sua terza rete consecutiva in trasferta e fa ricredere anche gli aficionados di Jorginho. Palla di Allan per Insigne che con un cross a tagliare l’area di rigore fa fuori i due difensori centrali della Dea e trova Ruiz liberissimo di spiazzare Berisha. La risposta dei padroni di casa arriva con un diagonale debole di Gomez, con Zapata limitato dalla marcatura asfissiante di Raul Albiol. E’ il Napoli ad andare vicino al goal ancora con Fabian Ruiz che servito al 20′ non riesce a battere il portiere atalantino con un colpo sotto che gli rimane in canna, stessa sorte ad Insigne pochi minuti dopo che anticipa Berisha sull’uscita fuori area ma non riesce a trovare la porta. All’intervallo gli ospiti sono in vantaggio di una rete.

Nella ripresa l’Atalanta entra meglio in campo e trova il pari all’56° con Duvan Zapata, l’ex di giornata sfrutta una sponda di Hateboer e batte Ospina da due passi. La partita scorre verso il novantesimo con entrambe le squadre che peccano di imprecisione, e la svolta arriva all’82° quando Ancelotti sostituisce un evanescente Mertens per Milik. Tre minuti dopo il polacco consegna i tre punti alla squadra anche se il Papu Gomez avrebbe la chance di pareggiare agganciando una palla insidiosa a due passi dalla porta napoletana, ma invece di tirare preferisce controllare e l’azione sfuma. Buona prova del Napoli che rimane in scia della Juventus vittoriosa a Firenze, nella prossima gara gli azzurri ospitano il Frosinone al San Paolo ma la vera partita si giocherà allo Juventus Stadium, dove i torinesi affronteranno l’Inter col Napoli intenzionata a guadagnare punti su entrambe le rivali.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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