Lorenzo Insigne ritorna a segnare ed il Napoli si scrolla le ansie della sosta. Roma, Inter e Milan perdono e pareggiano, il Napoli sembra essere già rimasta sola come antagonista della Juventus.

Il cinquantesimo goal in Serie A per Lorenzo Insigne è sufficiente al Napoli di Ancelotti per dimenticare i tre subiti con la Sampdoria. Meno spettacolare ed entusiasmante di Sarri ma sicuramente pratico, il Napoli supera una Fiorentina non facile da battere reduce da due vittorie in due gare con una terza da recuperare. La terza vittoria in quattro gare è valsa al Napoli l’aggancio alla Juve per una notte, resa inutile dalla vittoria dei bianconeri per 2-1 col Sassuolo. Ad attendere gli azzurri c’è ora la Stella Rossa di Belgrado domani sera, ed in ottica europea Ancelotti lascia fuori molti titolari: Karnezis, Maksimovic e Mertens dal primo minuto fanno rifiatare Ospina, Albiol e Milik poi subentrato nella ripresa. Dai piedi del polacco partirà l’assist per la rete decisiva di Insigne.

Nella prima frazione Karnezis compie la prima parata della stagione per il Napoli su conclusione insidiosa di Eysseric, rispondendo al 21′ ed al 24′ con Insigne e Callejon ma senza fortuna. Il giovane Chiesa fa a sportellate con Koulibaly venendo praticamente annullato per tutta la gara. La ripresa inizia col Napoli ancora in possesso palla ma senza particolari sbocchi, al 56′ Mertens prova ad impensierire Dragowski con un tiro a giro fuori di poco. Questa l’ultima occasione per il belga che lascia spazio ad Arkadius Milik, il cambio si rivelerà fondamentale al 79′: il polacco si gira e fornisce un prezioso assist ad Insigne che riceve dopo un ottimo taglio, conclusione a rete e Dragowski battuto. La mazzata è dura e la Fiorentina già allo stremo delle forze non riesce a controbattere al colpo rischiando di subire anche il definitivo K.O. al 91′ se Zielinski non fallisse un goal a tu per tu col portiere viola. Buona prova di maturità degli azzurri che rimangono in scia della Juventus gettando un occhio alla Champions League, vero banco di prova della nuova gestione Ancelotti.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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