Primo goal in Serie A per il baby Barrow, il Benevento non riesce a stare dietro ai bergamaschi che espugnano il Vigorito 3 a 0.

Per il Benevento è già nostalgia di A. Mai realmente in partita, gli uomini di De Zerbi si arrendono davanti ad una Atalanta rocciosa e asfissiante, che lotta per andare in Europa League e reduce dalla prestazione convincente contro l’Inter. Eppure l’inizio è incoraggiante, con i sanniti che onorano la categoria con un buon primo quarto d’ora di possesso palla che culmina al 18′ con la chance per Diabate, trovato in area di rigore da Brignola il trentenne maliano si piace troppo e prova il pallonetto, sciupando una colossale occasione. E così gli Dei del calcio lo puniscono: Due minuti più tardi Freuler deve solo spingere in rete un passaggio comodo di Cristante per siglare la rete del vantaggio.

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Il raddoppio di Barrow

Il Benevento perde ogni certezza e la squadra di Gasperini diventa padrona del campo, gestendo il risultato fino all’intervallo in totale controllo. Dopo solo 4′ dal ritorno in campo l’Atalanta la chiude già con il giovane Musa Barrow, il gambiano appena subentrato a Petagna sigla il 2 a 0 e sigla la prima marcatura nella massima serie italiana. Dopo il raddoppio il monologo nerazzurro continua: Prima De Roon manda alto un calcio di rigore scivolando su una zolla, ed al 67′ il Papu Gomez fissa il risultato sul 3 a 0 definitivo. Gli orobici continuano la loro rincorsa all’ultimo posto in Europa League, mentre il Benevento è ad un passo dalla matematica retrocessione in B, che potrebbe arrivare già settimana prossima contro il Milan.

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