Il Bologna riporta il Benevento alla dura realtà imponendosi in casa per 3 a 0. Dura lezione per gli stregoni che lontano dal Vigorito non hanno ancora totalizzato un punto.

Una brusca frenata nella corsa alla salvezza per il Benevento. Il Bologna si impone in scioltezza sui giallorossi mai realmente in partita. I felsinei vengono accolti da striscioni ed ovazioni per il nuovo idolo locale Simone Verdi, la giovane ala che in settimana ha rifiutato la corte del Napoli e la chance di lottare per lo scudetto per rimanere a Bologna fino a fine stagione, ricambiato tra l’altro con la fascia di capitano.

La prima occasione è proprio per Verdi che dopo 44 secondi impegna Belec con una incornata ravvicinata disinnescata dal portiere beneventano, la risposta sannita arriva con il neo acquisto Guilherme che spara sul palo a porta vuota. Il vantaggio porta la firma di Destro che al 35′ si avventa sulla punizione di Verdi e manda il Bologna in vantaggio. Poco dopo il palo di M’baye in mischia che potrebbe spezzare le gambe al Benevento già sul finale di primo tempo.

Secondo tempo che continua nel segno del primo, col Bologna pericoloso prima con Verdi che spreca un’ottima occasione davanti a Belec mancando sia la conclusione che l’assist per Destro, e poco dopo viene reclamato un doppio rigore in area beneventana che l’arbitro non rietiene tali. Al 29′ c’è il raddoppio felsineo con De Maio, titolare dopo gran parte del girone d’andata in panchina, che si vede annullare il goal salvo poi vederselo convalidare dal VAR. Al 43′ la pratica si chiude con il sigillo di Dzemaili, che festeggia così il ritorno a Bologna dopo la parentesi canadese.

Per il Benevento le speranze di salvezza si infrangono sullo scoglio Bologna, scivolando a -11 dalla salvezza dopo la vittoria del Crotone in casa del Verona di Pecchia, contestato pesantemente dai tifosi.

 

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