Prova di carattere del Benevento che al Vigorito stende la Sampdoria con una doppietta di Massimo Coda, già autore del goal vittoria col Chievo.

Ora ci crediamo. Sembra passata un’eternità da quello zero in casella sotto la voce dei punti, ma quella che sembrava una maledizione è stata finalmente sfatata, il Benevento dopo aver racimolato in un girone intero la miseria di quattro punti inizia quello di ritorno con una vittoria, la seconda consecutiva, che porta i campani a quota 7 punti contro i 13 del Hellas Verona ed i 15 di Spal e Crotone. La vittoria anche questa settimana porta la firma di Massimo Coda, l’attaccante di Cava de’ Tirreni con la sua doppietta più assist consente agli stregoni di schiantare la Sampdoria di Giampaolo 3 a 2, dopo aver già firmato il goal vittoria col Chievo la settimana prima.

La partita viaggia su ritmi lenti per tutto il primo tempo, ma il Benevento casca nel solito errore e lascia spazio agli avversari nel recupero, al 46′ Quagliarella e Ramirez scambiano per portare l’attaccante stabiese alla conclusione che il portiere Belec non trattiene ed il più lesto sul tap in è Caprari che segna il vantaggio doriano. Il copione sembra lo stesso delle sedici sconfitte stagionali, ma il Benevento decide di cacciare l’orgoglio e sale in cattedra Coda, l’attaccante mette paura alla Sampdoria centrando ben due legni, una traversa in sforbiciata ed il palo esterno con un tiro dal limite. Il pareggio è però nell’aria e al 24′ Viola imbecca Coda in area che aggira Regini e piazza una cannonata sotto la traversa battendo Viviano. La svolta al 40′ quando D’Alessandro subentrato a Puscas si beve Sala che lo stende al limite dell’area di rigore e viene espulso concedendo punizione dal limite, della battuta si incarica Coda che calcia scavalcando la barriera e batte Viviano troppo fermo sul primo palo. Al 47′ i padroni di casa chiudono la pratica con Brignola che in contropiede sigla il 3 – 1 su assist del solito Coda. La partita è virtualmente chiusa ma c’è tempo per la rete di Kownacki al 49′ che approfitta di una disattenzione di Gyamfi ma non smuove gli equilibri. Il Benevento si porta a -8 punti dalla zona salvezza, che sono più di quelli totalizzati finora, ma per la prima volta in stagione si ha la sensazione che la rimonta sia quantomeno possibile e non fantascienza, mentre Massimo Coda prende la squadra per le mani e la accompagna per la seconda volta verso il successo, allontanando tra l’altro le voci che lo vorrebbero al Parma.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

Commenta