Con il 61,80% di rifiuti urbani avviati a riciclo nel 2015 è Benevento la provincia più virtuosa della Campania.

Seguono il capoluogo sannita, Salerno (52,67), Caserta (44,82), Napoli (42,23) e Avellino (31,19). I dati si evincono dal VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, presentato il 24 Ottobre 2016 a Roma nelle sede di Anci.

Lo studio ha rivelato che nel 2015 in Campania si è registrato un incremento del 39% di intercettazione di raccolta differenziata pro capite che raggiunge i 284,01 kg per abitante. Un dato estremamente rilevante tenendo conto della media nazionale di 253,28 kg per abitante.

In questo modo, la Regione – da sempre presa di mira per l’emergenza rifiuti passata – con il 42,54% di rifiuti urbani avviati al riciclo, è a un passo dal raggiungimento dell’obiettivo UE del 50% fissato per il 2020.

I Comuni che hanno già superato l’obiettivo della Direttiva Europea sono 3.549, un dato in aumento del 13% rispetto al 2014 e del 58,29% rispetto al 2013. Lo studio evidenzia un lieve aumento (+0,78%) della produzione dei rifiuti urbani nel 2015, che si attesta a 512 kg per abitante, mentre la percentuale di raccolta differenziata (+3,32%) cresce più velocemente rispetto a quella di avvio al riciclo (+1,77%), una forbice dovuta in larga parte alla qualità dei materiali raccolti. Grazie all’incremento delle quantità di rifiuti avviati al riciclo, si sono evitate emissioni di CO2 equivalenti pari a 1.792.064 tonnellate, un dato in aumento del 32,75%.

Filippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti, ha commentato:

Il Rapporto conferma l’immagine di un Paese a due velocità con un Nord dotato di impianti più adeguati e di una maggiore sensibilità rispetto alla tematica. Se le regioni del Centro-Nord raggiungono in media quasi il 50% di effettivo riciclo la gran parte del Mezzogiorno, in assenza di provvedimenti straordinari, difficilmente riuscirà a centrare l’obiettivo entro il 2020. Dal Sud iniziano comunque ad arrivare segnali incoraggianti: spiccano i dati della Campania, seguiti dalla Calabria e dalla Puglia.

I dati sono più che positivi e Benevento, tra i vari comuni campani, si appresta a dare il buon esempio, sintomo di una Campania che intende cambiare, rimediare agli errori del passato e soprattutto far vedere la propria luce.

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