Gli stregoni superano il Carpi nella finale play off e conquistano una promozione da record.

La favola Benevento è finalmente realtà. I giallorossi si sono imposti ieri sera 1 – 0  contro il Carpi tra le mura casalinghe del “Ciro Vigorito“, dove la formazione campana forte del sostegno della sua città accorsa in massa allo stadio facendo registrare il tutto esaurito sia dentro che fuori (molti irriducibili si sono accalcatati all’esterno dello stadio per seguire la partita).

Un muro giallorosso quello che ha spinto gli uomini del mister Marco Baroni ad una clamorosa cavalcata che ha portato la squadra in due anni dalla Lega Pro alla Serie A dopo che in 88 anni non aveva mai neanche raggiunto la B, compiendo il duplice miracolo salendo al primo tentativo, un’impresa mai riuscita a nessuna squadra esordiente.

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A risolverla è stato il giovane scuola Inter George Puscas,  la promettente seconda punta ha siglato il goal decisivo con una zampata ravvicinata al 32′ del primo tempo su cross dell’esterno Venuti permettendo ai campani di controllare la partita senza troppi pericoli. Artefici della cavalcata bomber Ceravolo autore quest’anno di 20 reti e trascinatore della squadra, recuperato in extremis da mister Baroni per la finale di ritorno, il portiere Cragno protagonista di grandi parate durante tutto l’arco della stagione che ha consacrato la squadra come una delle migliori difese del torneo grazie anche all’esperienza di Camporese e di capitan Lucioni.

La partita è quella che ti aspetti. Le due squadre  partono timorose sapendo che la posta in gioco è alta, da un lato il Carpi fresca di retrocessione dalla A cerca il riscatto immediato, dall’altro lato gli 11 di Baroni accarezzano il sogno, che ha tutto il sapore di un treno che passa una sola volta nella vita. Il Benevento aveva a disposizione due risultati, bastava non perdere forti del 5o posto rispetto al 7o degli emiliani, questo vantaggio unito al fattore casalingo ha permesso ai giallorossi di controllare la partita e giocarsela in contropiede, anche se le occasioni non sono mancate da entrambi i lati.

Folli festeggiamenti sono andati avanti tutta la notte in città come non si vedeva da tempo, grande la gioia dei tifosi per un’impresa che non ha lasciato indifferente nessuno. Molte squadre di Serie A hanno fatto i loro complimenti al Benevento tra i quali De Laurentis, presidente del Napoli che ha accolto con emozione l’idea dei due derby che andranno in scena l’anno prossimo, l’Inter, la Juve e molte altre personalità del panorama calcistico come Gianluigi Pardo e Alessandro Piccinini, e non sono mancati i complimenti anche dell’altra finalista, il Carpi, dimostrando grande sportività.

Per il Benevento si preannuncia un’annata fantastica in Serie A, anche se la lotta per la salvezza sarà strenua come ha dimostrato quest’anno il Crotone, neo promossa che è riuscita a salvarsi all’ultimo respiro a discapito dell’Empoli.

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