Smaltita l’euforia per il doppio successo contro Sampdoria e Chievo il Benevento torna sulla Terra dopo la seconda batosta consecutiva, un altro 3 a 0 ad opera del Torino di Mazzarri.

Il Benevento sprofonda all’Olimpico di Torino, perdendo non solo per il differente tasso tecnico ma anche sul piano dei nervi. Non che la prestazione dei giallorossi fosse stata all’altezza, ma l’espulsione per fallo di reazione del portiere Belec ha sicuramente inciso tanto sui sanniti, lasciando i suoi in 10 uomini sull’1 a 0 dei granata. In realtà il Benevento non aveva retto male al goal, siglato al 3′ da Iago Falque su un bel cross di Berenguer, rendendosi pericoloso con il colpo di testa uscito di poco di Coda e con la conclusione del neo acquisto Guilherme deviata da un difensore e smanacciata in corner da Sirigu. Il Benevento è rimasto in partita fino alla mezz’ora, quando al 34′ Belec si innervosisce e reagisce ad una trattenuta reiterata di Niang sferrandogli un calcio in caduta, l’arbitro sceglie di ammonire il granata ed espellere il beneventano. Proprio Mbaye Niang dieci minuti dopo, al 45′, porterà i suoi avanti di due marcature con un ottima azione in area di rigore, tenendo botta su Billong e scaricando un potente destro alle spalle del neo entrato Brignoli. Al 45′ la gara è già chiusa, la firma è di Joel Obi. L’ex scuola Inter raccoglie una respinta corta di Brignoli sul colpo di testa ravvicinato di De Silvestri, con l’arbitro che in un primo momento fischia il fuorigioco salvo poi convalidare la rete col VAR. Nella ripresa il Torino cerca il quarto goal con una conclusione da fuori di Niang deviata e con una bella sortita di Baselli che conquista palla a centrocampo e si presenta a tu per tu con Brignoli, salvo poi sparare alto. Per il Benevento l’unica buona occasione capita sui piedi di Guilherme tutto solo in area di rigore del Toro ma il brasiliano cicca malamente e calcia sul fondo. Sul finale Iago Falque cerca la doppietta personale con una bella conclusione da fuori area che però finisce sul fondo.
Per il Benevento lo spettro retrocessione si fa sempre più vicino, dato che tra le altre pretendenti il Verona ha battuto la Fiorentina con un sontuoso 4 a 1 in trasferta, mentre Spal, Crotone e Cagliari hanno pareggiato guadagnando un punto a testa. La permanenza in Serie A ora dista ben 12 punti.

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