Una rete da annullare di Matos condanna il Benevento alla sconfitta contro il Verona, graziato da un clamoroso errore di Coda.

Quinta sconfitta stagionale per il Benevento che perde terreno rispetto al Palermo capolista, distante otto punti. Il Verona supera di misura i giallorossi con una rete di Ryder Matos ad inizio ripresa e permette ai veneti di sorpassare i campani portandosi a ventidue punti complicando la situazione di Mister Bucchi dopo la bella vittoria col Cittadella in Coppa Italia che porterà i sanniti ad affrontare l’Inter.

Formazione tipo per il Benevento che ospita al Vigorito il Verona di Fabio Grosso. Parte titolare Bandinelli che aveva risolto le ultime due gare dei sanniti subentrando dalla panchina, mentre Montipò ha ormai preso il posto di Puggioni. Il primo tempo scorre senza particolari emozioni con Tello che al 19′ prova la conclusione da fuori area trovando solo l’esterno della rete, mentre un minuto dopo Di Carmine pescato da Matos con un cross che attraversa tutta l’area sbaglia incredibilmente mandando la palla alta quando bisognava solo appoggiare. Sul finale doppia occasione per il Benevento: Coda controlla in area di rigore da posizione defilata e prova a battere Silvestri sul palo lontano ma il diagonale esce fuori, poi Bandinelli impegna l’estremo difensore gialloblù con un bel tiro da fuori che viene ribattuto in angolo.

La ripresa inizia con un piglio decisamente diverso. Lee sale in cattedra ed al 47′ centra il palo dopo una bella serpentina tra le maglie beneventane, è il preludio del goal che arriva al 51′: slalom di Zaccagni che si invola verso il cuore dell’area di rigore avversaria ma viene fermato irregolarmente da Costa, ammonito sul finale di primo tempo, secondo giallo e Benevento in dieci. Sulla punizione che ne consegue Montipò salva la prima conclusione, poi il tap in di Di Carmine ma non può nulla sul terzo tiro ravvicinato di Ryder Matos, che però è chiaramente davanti a tutti al momento della ribattuta, come anche Di Carmine.

Reazione Benevento immediata ed al 54′ arriva il calcio di rigore per fallo di mano di Buonaiuto. Sul calcio di rigore si presenta come sempre Coda che stavolta decide di provare lo scavetto ma Silvestri rimane impassibile ed il tiro diventa un passaggio comodo. Doppia mazzata per i padroni di casa che rischiano di andare in doppio svantaggio ma Crescenzi si fa ipnotizzare da Montipò dopo il bellissimo assist di tacco di Di Carmine. Benevento ancora avanti con Improta che ci prova in tuffo sul bel cross di Letizia ma schiaccia troppo la conclusione, all’85° si ristabilisce la parità numerica con Balkovec che viene espulso per doppia ammonizione, ma il forcing finale del Benevento non arriva.

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