Grande successo e partecipazione per Birrart Sud, il primo salone della birra Campana. Appuntamento a giugno 2019 per la nuova edizione.

Si è chiusa con successo l’edizione di giugno di BirrArt Sud, il Primo Salone della birra artigianale campana. L’evento si è svolto alla frazione Villa San Nicola di Cesinali nella suggestiva e nuova piazza.

Sette i birrifici protagonisti della kermesse: “Serro Croce” di Monteverde, “Acrobat” di San Michele di Serino, “San Pietro” di Cesinali, “Bella ‘Mbriana” e “Il Chiostro” di Nocera,
“Pazzariè” e “Lievito e Nuvole” di Sperone. Tantissimi i visitatori, oltre 1200 presenze nelle due serate, che hanno degustato e apprezzato la birra artigianale in abbinamento ai piatti
della tradizione irpina.

A fare da contorno i formaggi del mastro casaro Gerardo Sarno, i salumi e le tagliate di carni della macelleria “Le Delizie Irpine” di Umberto Novaco, la zuppa di fave del ristorante Baron di Villa San Nicola, i cecatielli e fagioli preparati dalle mani sapienti dell’Accademia del Cecatiello, nonché l’esposizione di eccellenze agroalimentari locali.

Ad allietare le due serate la relaxing music del duo AmBrosOne e del noto saxofonista Luca Roseto. Due momenti fondamentali hanno contraddistinto l’edizione di giugno.

La distillazione della birra prodotta e ideata da Antonio Del Franco, sommelier e responsabile di Ager-Agenzia Enogastronomica, dal mastro birraio Antonio Spina e dall’esperto Paolo Antonellis .

La partecipazione di Luigi Serpe, il primo dei mastri birrai irpini originario di Altavilla che ha fatto degustare la sua “Memoriae 2011”, una Belgian Dark Strong Ale invecchiata in botti che hanno contenuto il Taurasi dell’azienda “I Feudi di San Gregorio”. Il clou della kermesse è stata la cena spettacolo durante la quale sono stati proposti piatti preparati da noti chef. Il tutto abbinato alla protagonista assoluta della manifestazione: la birra artigianale.

La “Zuppa di Cicerchie” di Pietro Del Franco del Risto-Bar Cielo e Terra e l’anatra alla birra farcita di arancia, purea di patate e funghi porcini creata dall’inventiva di Luigi Vitiello, consulente e presidente dell’Unione regionale dei cuochi campani.

Infine, il bombolone di pasta di zeppola con crema aromatizzata alla birra preparato dal pasticciere Felice D’Amore.

L’evento si è chiuso con il Sigaro toscano modello originale a cura di Paride Cimbalo degustatore ufficiale club “Amici del Toscano” abbinato ad una birra di lungo invecchiamento prodotta da Gianluca Polini dell’Ottavo Nano.

Si chiude BirrArt Sud con risultati notevolmente migliorati. Sette birrifici, 24 proposte di birra artigianale e cinque espositori agroalimentari che hanno proposto varie pietanze in abbinamento alla birra. Sono molto soddisfatto.

Così ha detto Antonio Del Franco ideatore e promotore dell’evento.

Ringrazio i birrifici, gli esperti che hanno partecipato alla cena spettacolo, gli espositori agroalimentari, i musicisti che tutti insieme hanno dato vita alla kermesse, nonché i ragazzi che mi hanno coadiuvato nell’organizzazione. Ringrazio il sindaco Ciro Tango e tutta l’amministrazione comunale e i ragazzi del servizio civile di Cesinali. Un ringraziamento particolare va al mio braccio destro Antonio Spina e al mio grafico Antonio Iannaccone. Grazie a tutti e rinnovo l’appuntamento all’edizione 2019 di BirrArt Sud.

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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