Continua il momento d’oro di Milik che dopo aver regalato la vittoria al Napoli contro l’Atalanta allo scadere si ripete anche col Cagliari.

Il Napoli smaltisce subito lo stop di Anfield contro il Liverpool e l’eliminazione dalla Champions League (pescando lo Zurigo ai sedicesimi di Europa League). Contro il Cagliari la vittoria arriva in extremis grazie ad Arkadius Milik, l’attaccante polacco si è finalmente ritrovato dopo un inizio di stagione condito da molte panchine e pochi goal. Quarta rete consecutiva nelle ultime tre gare in campionato ed un grande rimpianto per quella sfiorata ad Anfield contro il Liverpool con parata straordinaria di Alisson. Prima sconfitta casalinga per i sardi reduci dal pari dell’Olimpico contro la Roma, raggiunto anche lì all’ultimo secondo ed in nove contro undici.

Con questo successo il Napoli ricaccia l’Inter a meno sei punti e rimane in scia alla Juventus che la distacca di otto lunghezze, con la classifica che dopo sedici giornate recita: Juventus 46, Napoli 38, Inter 32 ad otto giorni da Inter-Napoli che può dire molto in ottica secondo posto, dato che le inseguitrici in lotta per il quarto non sembrano riuscire a tenere il passo.

Primo tempo scialbo, dove l’occasione migliore capita al Cagliari con Faragò che si trova davanti ad Ospina dopo una carambola sul tentativo di conclusione di Farias, ma la posizione è troppo defilata ed il tiro è centrale. Nella ripresa il Napoli ingrana con Fabian Ruiz che duetta con Milik penetrando in area di rigore, tunnel e cross dalla riga per Milik che a porta vuota deve solo spingerla dentro ma l’intervento di Romagna alla disperata vanifica la bella azione. Poco dopo Malcuit taglia tutta la difesa cagliaritana e riesce a crossare al centro per Ruiz che dal dischetto del rigore manda di poco a lato.

Il forcing del Napoli si fa sempre più pericoloso ed ancora Milik fa le prove generali per il goal: Fabian Ruiz serve Zielinski con una pregevole veronica e la palla arriva a Milik che conclude di destro sul primo palo ma non centra la porta, qualche minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mertens mette la palla al centro per Milik che cerca la porta ma trova solo la traversa, la palla sbatte sulla linea e rientra in campo, con Cragno bravo a metterla nuovamente in angolo. Quando tutto sembra perduto e le occasioni sprecate iniziano a pesare, il centravanti polacco si prende la responsabilità di calciare la punizione poco fuori dall’area cagliaritana in posizione centrale, con la battuta che scavalca la barriera e batte Cragno che non può arrivarci. Tre punti pesanti e morale rinforzato per gli azzurri che sabato affronteranno la Spal al San Paolo.

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