Ferrieri e la storia napoletana di un dolce incontro tra babà e sfogliatella.

La Campanella o Sfogliacampanella nasce per volontà di Vincenzo Ferrieri e del suo staff di SfogliateLab.

Viene presentata per la prima volta al pubblico durante la kermesse della Sfogliatella a piazza Garibaldi, nel cuore della Napoli dolciaria.

Dal 20 al 22 Maggio, infatti, le più note pasticcerie, quali Mosè, Poppella, Carraturo, Bellavia, Cuori di Sfogliatella si sono sfidate a suon di golose sfogliate ricce, frolle, rustiche, dolci.

Tra questi, un nuovo prodotto il cui nome si concretizza nella sua forma.

“Questa prelibatezza è l’incontro tra babà e sfogliata riccia, i due dolci tipici della tradizione partenopea” – dice Enzo, l’orgoglioso papà della Campanella.

Ma, vediamo, cosa è questa Campanella?

La Campanella è una sfogliatella riccia che viene riempita e proposta in posizione verticale, in questo modo prende l’aspetto di una piccola campana.

Può essere preparata con una base di cioccolato, con una di pistacchio o con crema di ricotta (la classica).

E il babà?

All’interno della campanella, il cioccolato bianco fuso ci permette di mantenere fresca e resistente la sfogliata riccia che altrimenti andrebbe a frantumarsi. Viene inserito, su questa base di accoglienza, un composto fatto di crema di ricotta, che ci ricorda i cugini siciliani, e un ingrediente segreto, che non ci viene svelato nonostante la curiosità, a cui si aggiunge un pezzo di babà e lo si ricopre con altrettanta squisitezza cremosa.

Una volta conclusa questa operazione si chiude la base con dell’altro cioccolato fuso e si capovolge.

Allo stesso modo vengono riempite le campanelle al pistacchio e al cioccolato nero.

Abbiamo portato la Campanella anche a Milano dove è stata apprezzata e richiesta ancora. Per Pasqua venite a trovarci, abbiamo grandi novità!

Ferrieri è pronto a stupire il mercato enogastronomico.

Non ci resta che mangiarla!

Ma, dove trovarla?

Semplice, basta andare a Napoli, in piazza Garibaldi, 82. All’angolo di corso Novara.

 

 

 

 

 

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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